L’Argentina cede all’Italia i G-222 in cambio di elicotteri AB 206 dell’Aves

g222
Il 25 giugno 2012, presso la Sala “Vittoria Alata” del Segretariato Generale della Difesa, alla presenza del Ministro plenipotenziario Carlos Cherniak (Ambasciata Argentina in Roma), del Vice Capo di Gabinetto del Ministro, Gen. B. A. Luca Goretti, oltre che dei rappresentanti delle articolazioni ed Enti dipendenti coinvolti dall’evento in titolo, il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, Gen. S. A. Claudio DEBERTOLIS ha controfirmato – secondo la modalità disgiunta – l’Accordo Attuativo di Segredifesa destinato a regolamentare la cessione della flotta elicotteri AB206 dell’Arma dei Carabinieri all’Aviazione dell’Esercito Argentino. Il complesso iter negoziale, avviato nel maggio 2010, oltre alle articolazioni del Ministro della Difesa della Repubblica Argentina, ha coinvolto – ciascuno per gli aspetti di competenza – le articolazioni dipendenti del Segretariato Generale (III Reparto), del Gabinetto del Ministro della Difesa, dello Stato Maggiore dell’Esercito (IV Reparto e Comando AVES), della Direzione Armamenti Aeronautici (Ufficio “Airworthness”), del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri (Ufficio Aereo e Navale) oltre alle Aziende nazionali del Comparto Industriale della Difesa (ALENIA Aermacchi e Agusta Westland), le cui attività sono state di volta in volta riportate alla controparte per il tramite e in stretto coordinamento con Difeitalia Buenos Aires. Il citato Accordo Attuativo, unico nel suo genere a causa della complessa articolazione applicata per regolamentare la cessione – in osservanza alle procedure previste al fine di conciliare le molteplici e simultanee esigenze di ogni singolo protagonista coinvolto – prevede:

l’accettazione, da parte argentina, della normativa italiana inerente all’Airworthness, secondo le indicazioni fornite dalla competente Direzione Armamenti Aeronautici (DAA) vera conditio sine qua non per l’utilizzo degli AB206 sul territorio argentino;
l’acquisizione – a titolo oneroso per la parte argentina – dell’intera flotta elicotteri AB 206 (completa di manualistica e PdR) dell’Arma dei Carabinieri da parte dell’Aviazione dell’Esercito argentino;
l’acquisizione – a titolo oneroso per la parte argentina – di materiali dismessi dall’Esercito Italiano;
l’effettuazione di un corso di pilotaggio – a titolo oneroso per la parte argentina – a cura del Comando AVES dell’Esercito Italiano per tre piloti dell’Aviazione dell’Esercito Argentino;
un corso “On Job Training” – a titolo oneroso per la parte argentina  – per tre tecnici da effettuarsi presso le sedi nazionali di Agusta Westland-AW, la quale fornirà assistenza e PdR sugli AB206 per i prossimi 15 anni;
l’acquisizione–  a titolo oneroso per Alenia Aermacchi (a Buenos aires si parla di 400 mila dollari -NdR) – di tre G222, incluso manualistica e PdR, dismessi dall’Aviazione dell’Esercito argentino.

Le modalità esecutive delle succitate attività (di acquisizione e di cessione) verranno svolte in ossequio alle rispettive normative nazionali vigenti per entrambe le parti, come indicato in tre specifici Memorandum d’Intesa Applicativi (MIA) – uno della DAA, uno dell’EI ed uno dell’Arma Carabinieri – direttamente discendenti dal citato Accordo Attuativo, anch’essi redatti e finalizzati sotto la diretta supervisione del Segretariato Generale e del Gabinetto del Ministro. A tali attività militari si aggiungono quelle specifiche contrattuali tra le Ditte (AW e ALN) e le articolazioni MoD della Repubblica Argentina. I tre MIA sono in fase ultima di accettazione da parte argentina e, una volta finalizzati, saranno avviate le attività per il ritiro dei mezzi (AB206 e G222) e dei materiali (manualistica e PdR) secondo modalità esecutive e tempistiche concordate dalle parti.

Fonte: Segredifesa

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