A rivolto tra atleti olimpici, PAN e Tanker

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di Federico Cerruti
L’Aeronautica Militare ha voluto premiare i propri atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi di Londra con una cerimonia che si è svolta il 20 xsettembre sulla base di Rivolto, sede della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN). Il capo di stato maggiore, gen. Giuseppe Bernardis, nel salutare gli atleti ha voluto ricordare come all’Aeronautica piace vincere e non era un caso che l’evento si svolgesse a Rivolto dove c’è “un altro gruppo che vince e che sono le Frecce Tricolori che dimostrano cosa sa fare la forza armata, strutturata al lavoro di team”. A Londra l’AM era presente con 29 atleti qualificati che hanno vinto 14 medaglie tra cui 5 d’oro, una d’argento e 8 di bronzo confermando come il Centro Sportivo di Vigna di Valle sia la società sportiva in uniforme più blasonata. La medaglia d’oro è stata vinta nel tiro con l’arco a squadre con Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli. I maggiori successi sono stati conseguiti con la scherma: oro nel fioretto a squadre maschile (Andrea Baldini), oro nel fioretto femminile a squadre (Ilaria Salvatori), argento nella prova individuale, bronzo in quella a squadre della sciabola (Diego Occhiuzzi). Medaglia di bronzo nella ginnastica ritmica (Elisa Santoni, Elisa Bianchi, Romina Laureto, Anzhelika Savrayuk, Marta Pagnini, Andreea Stefanescu. Nella ginnastica artistica, bronzo per Matteo Moranti agli anelli.
La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un’esibizione della PAN con i suoi MB339 che quest’anno festeggia trenta anni di impiego del velivolo da quando a gennaio1982 arrivò il primo dei cinque Aermacchi MB339 dalla Scuola di Volo Basico di Galatina (Lecce) mentre a marzo dello stesso anno atterra a Rivolto il primo MB339 PAN in versione definitiva. Per l’occasione la Pattuglia Acrobatica si è esibita in quello che è stato l’ultimo addestramento del 2012; per onorare gli atleti gli aerei hanno disegnato nel cielo i cinque anelli olimpionici. Per raggiungere la base di Rivolto, gli atleti con gli invitati hanno preso posto a bordo di uno dei quattro KC-767A del 14° Stormo di Pratica di Mare che nel volo di trasferimento ha effettuato un rifornimento in volo – già schedulato – con due Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle mettendo in risalto ancora una volta un’eccellenza raggiunta dall’Aeronautica con una piattaforma che costituisce un punto di riferimento in Europa perché racchiude in un unicum le capacità non soltanto del rifornimento in volo ma anche quello di trasporto strategico di uomini e materiali. A bordo del velivolo, in configurazione full-pax, era presente il generale di squadra aerea Tiziano Tosi, comandante della Squadra Aerea, che ha ricordato come il programma del KC-767A sta ultimando le certificazioni iniziate circa due anni fa pere essere idoneo a rifornire tutti i velivoli; si tratta di un programma cui molti partner della NATO guardano con estremo interesse non ultima la Francia che ha chiesto di certificarlo sul loro Rafale. Ricordiamo che i quattro velivoli, che hanno totalizzato ad oggi 4.000 ore di volo, sono stati acquisiti oltre che per le missioni di air-to-air refuelling anche per trasporto passeggeri, combi per trasporto passeggeri/materiali e cargo; l’AM ha optato per due macchine full pax, un combi e un cargo. Il generale. Tosi ha poi ricordato che l’altro assetto per il rifornimento in volo fatto con il KC-130J dovrà essere assolutamente mantenuto per avere una complementarietà operativa anche in vista dell’arrivo dell’elicottero pesante AW101 per compiti Combat SAR e per le operazioni speciali. Ricordiamo che per i KC-130J sono molto importanti gli assetti HAAR (Helicopter Air-to-Air Refuelling) specie dopo la qualifica avvenuta nel novembre 2010 quando è stato rifornito un EC-725 Super Cougar (Caracal) dell’aviazione francese.

Federico CerrutiVedi tutti gli articoli

Nato a Roma, dove risiede e lavora, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1965 con la rivista Oltre il Cielo occupandosi di spazio sia civile che militare e con la testata Ali Nuove. Nel 1971 ha iniziato a lavorare con Alata e dal 1979 con Difesa Oggi della quale divenne caporedattore lavorandovi fino al 1998. Ha collaborato con Rivista Aeronautica, il quotidiano Europa, il Centro Militare Studi Strategici (Cemiss) e svolto alcune attività con il SIOI. Dal 2001 è defence editor di Analisi Difesa.

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