Finmeccanica: nei primi nove mesi ricavi a 12,2 miliardi

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Adnkronos – Finmeccanica archivia i primi 9 mesi dell’anno con un utile netto pari a 146 milioni di euro. Un risultato che segna un incremento del 90% escludendo gli effetti degli oneri ”eccezionali” e al netto della plusvalenza per la cessione del 45% di Ansaldo Energia e dei correlati aspetti fiscali. Il terzo trimestre chiude con un risultato netto positivo per 75 milioni di euro nel terzo trimestre, in crescita di 50 milioni rispetto ai 25 milioni del terzo trimestre 2011 (escludendo gli effetti degli oneri ”eccezionali” e non ricorrenti, opportunamente rettificati dai correlati aspetti fiscali). I ricavi si attestano a quota 12,2 miliardi di euro nei nove mesi (+1% a parità di perimetro) e a 4,1 miliardi di euro nel terzo trimestre (+8%); Crescono gli ordini, pari a 10,7 miliardi di euro nei nove mesi (+4% a parità di perimetro) e a 2,9 miliardi di euro nel terzo trimestre (-3%). Il portafoglio ordini del gruppo conta 44,7 miliardi di euro al 30 settembre 2012, pari a circa 2,5 anni di produzione equivalente. Quanto agli indici reddituali, l’ebita adj. e’ pari a 741 milioni di euro nei nove mesi (+36% a parita’ di perimetro ed escludendo gli effetti degli oneri ”eccezionali”) e a 280 milioni di euro nel terzo trimestre, in crescita di 154 milioni rispetto ai 126 milioni del terzo trimestre 2011 (escludendo gli effetti degli oneri ”eccezionali”). Il free operating cash flow (FOCF) e’ negativo per 1,4 miliardi di euro nei nove mesi (-1,6 miliardi nei nove mesi 2011); negativo per 183 milioni di euro nel terzo trimestre (-383 milioni nel terzo trimestre 2011). In entrambi i periodi di riferimento si registra un minore assorbimento di cassa. L’indebitamento finanziario netto, pari a 4,8 miliardi di euro al 30 settembre 2012, risente del tipico andamento negativo di periodo del Focf che vede il rapporto tra incassi e pagamenti relativi alle partite commerciali particolarmente sbilanciato a favore di questi ultimi.Finmeccanica, sottolinea il gruppo, ha conseguito, al 30 settembre 2012, risultati economici e finanziari migliori rispetto a quelli dell’analogo periodo dell’esercizio 2011 e in linea con il budget 2012 relativo ai primi nove mesi. Le iniziative assunte da Finmeccanica gia’ nel corso del 2011 hanno permesso al Gruppo di affrontare problemi relativi all’efficienza industriale e alla complessita’ e onerosita’ delle strutture societarie, attraverso la predisposizione e l’avvio di profondi e dettagliati piani di competitivita’, recupero di efficienza e ristrutturazione industriale in ogni singola azienda. Nel periodo in esame l’avanzamento di tali piani risulta in linea con i tempi previsti e anche l’evoluzione degli aggregati economico-finanziari risulta in linea con gli obiettivi quantitativi in termini di benefici complessivi. Tali risultati appaiono significativi gia’ nel periodo in esame nelle attivita’ dell’Aerospazio e Difesa. Nel settore trasporti il segmento treni sta evidenziando delle difficolta’ nel perseguimento dei risultati attesi dal piano di riassetto a causa di criticita’ nell’area produttiva che potrebbero avere altresi’ ricadute su taluni piani di consegna. Anche se i risultati consolidati dei primi nove mesi del Gruppo sono ancora non pienamente rappresentativi dell’andamento dell’intero esercizio (in quanto è nel quarto trimestre che si concentra circa un terzo dell’attività), va comunque evidenziato che nel terzo trimestre 2012 si e’ registrato un incremento dei benefici rispetto al primo semestre dell’esercizio in corso. ”Siamo sulla strada giusta. Nel terzo trimestre il gruppo ha conseguito risultati solidi”. A sottolinearlo il direttore generale di Finmeccanica, Alessandro Pansa, presentando agli analisti i conti dei primi nove mesi. ”I settori strategici continuano ad avere performance positive”, ha detto.

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