Israele riprende le forniture militari ad Ankara

Turkish-Air-Force_Boeing-737-AEWC_120312

TMNews – Israele riprende la fornitura di equipaggiamenti militari alla Turchia: una decisione che potrebbe indicare un riavvicinamento tra i due paesi, un tempo stretti alleati, dopo le tensioni degli ultimi tre anni. Come rivela il quotidiano turco Hurriyet, la società israeliana Elta System, che ha sviluppato i sistemi elettronici utilizzati dagli aerei spia turchi fabbricati dalla Boeing, ha deciso di riprendere la produzione di queste apparecchiature, sospesa a seguito della crisi politica tra i due paesi. Fonti citate da Hurriyet hanno detto che questa decisione spiana la via alla consegna dei quattro aerei spia 737 AEW&C prodotti dalla Boeing, dal valore complessivo di 1,6 miliardi di dollari. Ma soprattutto, aggiunge il quotidiano turco, la decisione della Elta System potrebbe significare la fine dell’embargo israeliano sulla esportazione di equipaggiamenti militari alla Turchia, in vigore da due anni. Nel 2002 il sottogretariato turco alla Difesa aveva ordinato all’americana Boeing quattro aerei spia 737-700 AEW&C, un radar di terra, dei sistemi di controllo e altro materiale per l’addestramento del personale e la manutenzione. L’accordo prevedeva la consegna entro il 2006, ma il completamento degli aerei prima, e la crisi fra i due paesi poi, hanno allungato i tempi. Stando sempre a quanto riporta Hurriyet, la decisione della Elta di riprendere la produzione dei sistemi AEW&C sarebbe dovuta alle pressioni della Boeing sulla compagnia israeliana. I quattro aerei spia verranno utilizzati dalla Turchia nell’ambito delle attività della Nato. I rapporti fra Israele e Turchia si sono progressivamente deteriorati dopo il 2009, al momento dell’operazione ‘Piombo Fuso’ sulla Striscia di Gaza, per poi interrompersi nel 2010 a seguito dell’arrembaggio alla Mavi Marmara – nave turca di una flottiglia umanitaria diretta a Gaza – da parte dell’esercito israeliano. Nell’attacco, avvenuto in acque internazionali, rimasero uccisi otto cittadini turchi e un turco-americano. Questo incidente ha portato a una grave crisi diplomatica tra i due paesi e alla sospensione della collaborazione militare.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password