TRADITA LA COSTITUZIONE

maro_girone_latorre

Per mia scelta e per mio costume non ho mai ricorso a parole estreme ma la notizia del tardo pomeriggio di ieri ha superato ogni limite accettabile per chi come me ha sempre creduto e crede nelle Istituzioni e nei valori della Patria. Forse non tutti hanno ben compreso che la credibilità di un popolo non si fonda solo sulla gestione economica, sul debito pubblico, sullo spread o su quanto altro abbiamo sentito in questi utili tempi. Piuttosto tutto è legato, compresa l’economia, alla credibilità che la Nazione ha in ambito internazionale e quello che oggi è avvenuto ha cancellato l’ultimo residuo che ci faceva sentire orgogliosi di essere italiani. Quello che è avvenuto oggi è vergognoso, l’Italia ha dimostrato di accettare il ricatto di un altro Stato, supina accettazione che che contempla anche sanzioni nel nostro Codice Penale in quanto chi subisce un ricatto è obbligato a denunciare i fatti e le persone. Qualcuno peraltro in Italia ha tradito la Costituzione una seconda volta estradando di fatto cittadini italiani in un Paese dove saranno giudicati per ipotesi di reato per cui è prevista anche  la pena di morte (articoli 26, 25, 111); peraltro in assenza di riscontri di prova non avendo fornito l’India alcuna risposta alle rogatorie della Procura Militare e Civile di Roma.  Un atto che offende tutti gli italiani che nel bene e nel male hanno creduto in un Esecutivo che sembrava avesse ottenuto buoni risultati nella gestione della incresciosa e grave vicenda, riaffermando la sovranità nazionale e che in particolare offende coloro che come me fino all’ultimo momento hanno creduto ai nostri governanti e a  quanto veniva promesso e asserito.. Tutto ciò non è accettabile e proprio perché non intendo porgere l’altra guancia, credo che sia giunto il momento che qualcuno si pronunci sull’ipotesi di “tradimento alla Costituzione” e sul perché la Procura della Repubblica di Roma non abbia evitato che i due militari espatriassero nonostante sia stato aperto nei loro confronti un fascicolo e nonostante che due cittadini italiani abbiano fatto richieste ufficiale in tal senso. Sono amareggiato, sconcertato e adirato. . Come si sentiranno migliaia di nostri soldati che, nei Teatri Operativi, più percolosi rischiano la vita 24 ore al giorno ? Certamente tradaiti, umiliati e venduti per 30 denari e per parare “il fondo schiena” di un nostro ambasciatore. Se non è un altro 8 settembre questo, che altro ?

Andrea Santarossa
Colonnello dell’Esercito della Riserva

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