Hoplite:la soluzione futuristica di MBDA

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All’Air Show di Parigi 2013, MBDA ha presentato oggi il sistema CVS302 Hoplite, ideato per offrire funzionalità di attacco di precisione indiretto per l’artiglieria, sia di terra che navale, a partire dal 2035. Si tratta della quarta edizione dell’iniziativa Concept Visions di MBDA, con la quale l’azienda conferma ancora una volta la propria leadership nei sistemi missilistici, proponendo una visione innovativa che potrà dominare i campi di battaglia del futuro. Hoplite è costituito da un sistema di controllo di missione e da due diversi missili, l’Hoplite-S e l’Hoplite-L, entrambi con gittata di 70 km e con tempi di volo di meno di due minuti a bassa quota, oppure fino a 160 km ad alta quota, in meno di quattro minuti (in traiettoria libera da ostacoli). Il sistema inoltre è in grado di attraversare velocemente e in sicurezza spazi aerei complessi, oltre a poter coordinare strettamente lanci in salve, garantendo un importante supporto di fuoco alla linea del fronte. Con una precisione del 100%, il sistema Hoplite semplifica le operazioni militari riducendo il rischio di danni collaterali ed i costi di missione. Hoplite rappresenta un vero cambiamento nella capacità di attacco indiretto a partire dal 2035.

Il sistema di controllo missione di Hoplite guida l’operatore, che mantiene comunque il controllo esecutivo sulla missione. I tempi di programmazione sono fortemente ridotti, grazie alla pianificazione automatica della traiettoria e della previsione dei rischi di danni collaterali. Inoltre, al responsabile della missione vengono proposte soluzioni ottimizzate con differenziazione delle priorità, in termini di time to target o di survivability. Grazie a queste funzionalità, il sistema rende possibili lanci altrimenti impensabili, senza la necessità di liberare un corridoio aereo e diminuendo il rischio di esposizione della piattaforma di lancio. L’elaborazione di tutte queste informazioni avviene su un computer della dimensione di un tablet, normalmente ubicato presso il comando di artiglieria o sulla nave da guerra, oppure in prossimità del lanciatore. Il sistema, impiegabile su qualsiasi piattaforma, si adatta facilmente ad un’ampia gamma di necessità operative.

Il missile Hopliite-S, con una lunghezza di 3,2 m e 120 kg di peso, è un missile di tipo ‘utility’, particolarmente adatto a combattimenti diretti e/o supportati da parti terze; è anche dotato di dispositivo versatile autocercante Ladar con spot-scanning e varie funzioni tra cui anche l’individuazione di dispositivi SAL (Semi Active Laser). Poiché il missile può essere guidato sul bersaglio da operatori terzi o attaccare sulla base delle coordinate fornite, il dispositivo Ladar viene impiegato per massimizzarne le coordinate di attacco. Con il datalink monodirezionale (solo in ricezione) è possibile l’aggiornamento della missione e il retasking. Hoplite-S può essere impiegato in scenari più complessi assistito da Hoplite-L nella designazione del bersaglio.

Il missile Hoplite-L, con una lunghezza di 3,75 m, e 135 kg di peso, è ideato per combattimenti più complessi ed isolati che richiedono un operatore coinvolto nel ciclo di attacco (OITL-Operator In The Loop). Grazie al suo dispositivo autocercante multi-mode è possibile ottenere immagini passive ed attive in 3D, di robusta costruzione, permettendo all’Hoplite di operare anche in condizioni meteo sfavorevoli con scenari di battaglia molto affollati e con forti contromisure nemiche. Il missile è in grado di decelerare fino a velocità subsoniche, permettendo così di guadagnare i tempi necessari per la definizione dell’obiettivo OITL tramite il suo datalink a due vie che, insieme al canale Ladar, può essere utilizzato per indirizzare il missile Hoplite-S su obiettivi oggetto di attacchi con lanci in salve di missili coordinati; il che comporta un forte aumento di capacità rispetto ai sistemi attuali.

Queste prestazioni sono rese possibili da alcune tecnologie innovative. Entrambi i missili infatti sono dotati di sistema propulsivo a turboreattore Air Turbo Rocket, integrato con motore booster, che permette di raggiungere velocità di crociera fino a Mach 2. L’Air Turbo Rocket, oltre al vantaggio di un motore a razzo con propellente solido e delle turbine a gas, offre la possibilità di forti accelerazioni e decelerazioni, requisiti importanti per i missili. Inoltre, grazie alla testata Boosted Kinetic Energy Penetrator, Hoplite-L è in grado di colpire i propri obiettivi a qualsiasi velocità di volo. Infine, il dispositivo Ladar con spot-scanning può essere utilizzato da entrambi i missili per la produzione di immagini in 3D, l’identificazione dell’obiettivo, la ricezione SAL, come spoletta esplosiva e infine come altimetro.

Per la realizzazione del sistema Hoplite, MBDA ha chiesto ai propri progettisti di sviluppare concetti e tecnologie per sistemi di attacco missilistico con i quali le forze militari di terra avrebbero acquisito nuove capacità di attacco di precisione. Selezionati da una commissione internazionale interna di MBDA, i concept e le tecnologie vincenti sono stati poi analizzati in seminari e successivamente sviluppati e realizzati ricorrendo non solo a competenze interne all’azienda, ma anche a collaborazioni con gli utenti finali.

Per una panoramica completa della nuova concezione operativa del sistema HOPLITE visitate il sito

Fonte: comunicato MBDA

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