L’industria unita per un velivolo senza pilota europeo

nEUROn_RM_DSC9977

Monaco/Parigi/Torino, 16 giugno 2013 – EADS Cassidian, Dassault Aviation e Alenia Aermacchi (una società Finmeccanica), avendo una visione comune sull’attuale situazione in Europa per quanto riguarda i velivoli non pilotati di classe MALE (Medium-Altitude Long-Endurance), auspicano il lancio di un programma europeo.  Un programma MALE europeo sarebbe in grado di rispondere ai nuovi requisiti delle forze armate europeo e, grazie ad una condivisione del finanziamento per la ricerca e lo sviluppo del nuovo sistema, di ottimizzare nel contempo la difficile situazione dei budget della difesa. Questo nuovo programma consentirebbe inoltre di individuare, fin dal suo lancio, le soluzioni per ottemperare ai requisiti fondamentali per la certificazione dei droni e garantirne l’operatività, in sicurezza, negli spazi aerei europei. Sovranità europea, indipendenza nella gestione di informazione e intelligence sarebbero garantiti, offrendo allo stesso tempo un sistema in grado di resistere a potenziali cyber attacchi. Il programma garantirebbe inoltre la promozione e lo sviluppo di importanti tecnologie contribuendo a sostenere competenze chiave e posti di lavoro altamente qualificati in ambito europeo. EADS Cassidian, Dassault Aviation e Alenia Aermacchi dichiarano di essere pronti a coordinarsi su questo programma supportando le esigenze di sicurezza dei rispettivi governi e delle forze armate europee.

Alenia Aermacchi svolge un ruolo da protagonista nel crescente campo dei sistemi aerei a pilotaggio remoto, per applicazioni sia civili che militari.  Le attività principali di Alenia Aermacchi nel campo degli UAS (Unmanned Aerial Systems) riguardano lo sviluppo di dimostratori tecnologici, quali lo Skx-X, lo Sky-Y ed il nEUROn, finalizzati alla definizione ed alla produzione di prodotti avanzati di classe MALE (Medium Altitude Long Endurance) ed UCAS (Unmanned Combat Aerial System).
Sky-X, aereo senza pilota a getto, è il primo dimostratore di tecnologie UAS sviluppato da Alenia Aermacchi. Nasce come dimostratore UCAS ed è stato, con il suo primo volo nel maggio 2005, il primo  velivolo senza pilota europeo di categoria di peso superiore alla tonnellata. Nel giugno 2008 lo Sky-X ha fatto registrare un nuovo record, questa volta mondiale: è decollato dalla base dell’Aeronautica Militare italiana di Amendola, in Puglia, ed ha completato una serie di manovre di avvicinamento con un altro aereo, il C-27J Spartan che fungeva da tanker, per simulare un’operazione di rifornimento in volo in modalità completamente automatica.

Più convenzionale lo Sky-Y, propulso da un motore diesel con elica spingente, è stato sviluppato specificatamente come dimostratore di tecnologie innovative per velivoli di classe MALE destinati a svolgere missioni di sorveglianza e pattugliamento. Tra gli scopi principali del dimostratore, la verifica dell’utilizzo di strutture in fibra di carbonio e la sperimentazione delle tecnologie di propulsione diesel (motore common-rail di derivazione automobilistica) per aeronautica. Questo nuovo motore è stato pensato per minimizzare i consumi, contenere i costi operativi e utilizzare lo stesso combustibile dei velivoli a getto anziché la costosa e sempre meno diffusa benzina per uso aeronautico. Lo Sky-Y, che ha volato per la prima volta nel giugno 2007, detiene il primato continentale di 8 ore consecutive di durata di volo presso il poligono di Vidsel in Svezia per UAV della classe di peso al di sotto dei 1.000 kg.
Lo Sky-Y è stato anche scelto dal programma MIDCAS per la dimostrazione in volo del sistema Sense & Avoid per gli UAS, per la separazione di traffico e procedure  anti-collisione in spazi aerei non segregati.

Il Neuron (nella foto) è un programma di cooperazione europea nato con l’intento di definire, progettare, costruire e sperimentare il primo dimostratore UCAS europeo con caratteristiche stealth. Alenia Aermacchi è un partner di primo livello con la responsabilità di progettazione e produzione del sistema di generazione e distribuzione elettrica; del sistema dati aria (sensore per parametri di volo ed algoritmi); dei componenti a bassa osservabilità e soprattutto del sistema integrato di armamento con piena autonomia di gestione dei sottosistemi, la cosiddetta Smart Integrated Weapon Bay (SIWB). Il velivolo ha effettuato il suo primo volo il primo dicembre del 2012. Con questo solido background e grazie alle sue capacità di progettazione, sviluppo ed integrazione di sistemi complessi, Alenia Aermacchi si propone di realizzare prodotti UAS per applicazioni civili o militari ad alto livello di autonomia ed in grado di soddisfare i requisiti di certificazione per il volo in spazi aerei non segregati attualmente in via di definizione.

Comunicato Alenia Aermacchi/Cassidian/Dassault

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password