L’esplosivo liquido di al-Qaeda

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Al-Qaeda avrebbe sviluppato un nuovo tipo di liquido esplosivo non in grado di essere rilevato dagli attuali sistemi di sicurezza. Lo riporta l’Indipendent citando rappresentanti dell’amministrazione americana, secondo i quali il liquido potrebbe essere usato per un potenziale attacco. Il nuovo liquido – secondo l’Independent – sarebbe stato messo a punto da Al Qaida nella penisola araba, della quale è esponente di rilievo Ibrahim al-Asiri, il ‘genio’ delle bombe. La Transportation Security Administration non commenta le capacità o meno delle tecniche esistenti nel rinvenire il liquido. ”Non possiamo divulgare informazioni di intelligence relative all’attuale minaccia. La Tsa monitora i passeggeri e i bagagli per individuare oggetti metallici e non metallici proibiti, inclusi esplosivi e armi. Per farlo, la Tsa usa la migliore tecnologie disponibile”.
L’ultimo allarme terrorismo scattato negli Stati Uniti ha fatto riemergere il nome di Nasir al-Wuhayshi, l’uomo che Ayman al Zawahiri avrebbe esortato secondo le ultime comunicazioni intercettate dall’intelligence a compiere un attacco di grandi dimensioni. Un militante che all’epoca degli attentati del 2001 era a fianco di Osama Bin Laden in Afghanistan, che nel 2009 ha annunciato la nascita di Al Qaeda nella penisola araba ma che in tutti questi anni e’ riuscito a mantenere un profilo basso in Occidente. Questo e’ destinato a cambiare – scrive oggi il Washington Post – perche’ al- Wuhayshi sta usando la sua influenza crescente per spingere le cellule che si ispirano all’ideologia di Al Qaeda a mettere piùu’ enfasi nel pianificare attacchi contro l’Occidente, invece di concentrarsi sul nemico interno. Secondo il Washington Post, l’ultima intercettazione così come altre dichiarazioni del leader di Al Qaeda confermano inoltre la crescente importanza del militante per Al Zawahiri. “Credo che al-Zawahiri stia pensando a che cosa accadrà se verrà ucciso”, commenta Seth Jones, esperto di terrorismo alla Rand Corporation, citato dal giornale. Secondo quanto sottolineato da funzionari americani, il grosso di Al Qaeda, in particolare il suo nucleo in Pakistan, e’ stato fortemente indebolito da una prolungata campagna di raid dei drone. In Yemen, i raid hanno ucciso Anwar al-Awlaki, il religioso la cui propaganda ha ispirato altri jihadisti nel 2011 così come il vice di Wuhayshi, Said Ali al-Shihri. Ma la fretta con cui gli americani hanno risposto alle ultime minacce rivela quanto pericoloso sia il gruppo che fa capo a Wuhayshi. “Si tratta di uno degli individui più importanti in termini di strategia”, spiega Rita Katz, direttore del SITE Intellgence, un gruppo di Bethesda che segue le organizzazioni estremiste. “Al Qaeda nella penisola araba è diventato molto rapidamente uno degli affiliati di maggior spicco”.

(con fonte Adnkronos/Washington Post)

Foto: controlli di sicurezza in aeroporto (AP)

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