L’Italia torna a guidare la K-FOR

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Dopo anni di ininterrotto comando tedesco L’Italia è tornata al comando di K-FOR la forza Nato oggi ridotta ad appena 5 mila militari che mantiene la sua presenza in Kosovo. Il 6 settembre  nella base Camp Film City a Pristina, il generale di divisione Salvatore Farina ha assunto l’incarico di comandante di Kfor. L’operazione “Joint Enterprise” vede la presenza di contingenti appartenenti a 31 nazioni, 23 Nato e 8 partner dell’Alleanza. Il Generale Salvatore Farina, nato a Gallipoli (Lecce), è stato impegnato in Bosnia nelle fasi più intense dell’”Operazione Joint Endeavour” sotto la guida della NATO a Sarajevo e Mostar; è stato anche il Capo di stato maggiore del Centro Operativo Interforze presso lo Stato Maggiore della Difesa e, in tale veste, ha pianificato e diretto tutte le operazioni militari delle nostre Forze Armate in Bosnia, Albania, Macedonia, Kosovo, Timor Est. Ha comandato il I Reggimento Trasmissioni del Comando NRDC-IT a Milano; è stato Capo Ufficio Pianificazione Generale dello Stato Maggiore dell’Esercito a Roma e, successivamente, ha prestato servizio nella sede dell’Ambasciata italiana a Londra, in qualità di Addetto Militare. Dal 2008 il Generale Farina è in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa prima con l’incarico di Vice Capo III Reparto responsabile della Pianificazione Generale in ambito Interforze e, successivamente promosso Generale di Divisione, come Capo del III Reparto –Politica Militare e Pianificazione. È laureato in scienze strategiche, ingegneria elettrotecnica, politica internazionale e relazioni diplomatiche e ha conseguito un master in “Defence Resource Management” presso l’Istituto della Difesa USA in Monterey –California.

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