Il Sudafrica conclude l'Operazione Copper antipirateria

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L’Operazione Copper condotta per tre anni dalle forze aeree e navali sudafricane nel Canale del  Mozambico a contrasto della pirateria si concluderà  alla fine di marzo con il rientro nella base di Simonstown della fregata Spioenkop. La Marina sudafricana ha reso noto che tutte le 4 fregate classe Valour (Amatola – nella foto –  Isandlwana,  Mendi e Spioenkop) e il rifornitore  Drakensberg hanno prestato servizio a rotazione nel Canale di Mozambico in turni di tre mesi contro i due mesi dei pattugliatori Galeshewe e  Dyobha. La missione ha previsto compiti di prevenzione della pirateria in coordinamento con le flotte internazionali attive più a nord verso le acque somale e nell’Oceano Indiano. L’operazione Copper, messa a punto nell’ambito della Southern African Development Community (SADC) a sostegno di Mozambico e Tanzania, Paesi di fatto privi di forze navali d’altura,  ha visto l’impiego dei velivoli da pattugliamento C-47TP del 35° squadron dell’Aeronautica  rischierati a Pemba, in Mozambico e degli elicotteri Oryx provenienti dalle basi di Durban, Hoedspruit e Zwartkop.

L’unico coinvolgimento operativo in tre anni di operazioni ha visto protagonista la nave logistica Drakensberg che su richiesta della flotta dell’Unione europea Eunavfor (Operazione Atalanta) ha preso posizione per impedire la fuga di una imbarcazione sospettata di essere una nave-madre dei pirati somali. Il Sud Africa ha in atto accordi anche Namibia e Angola per effettuare pattugliamenti anti-pirateria.

Fonte Defenceweb

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