Almaz Antei potrebbe lasciare l'Ucraina

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L’azienda russa Almaz Antei, colosso industriale impegnato nella progettazione e realizzazione di sistemi per la difesa aerea, potrebbe trasferire in Russia la produzione della componentistica attualmente devoluta agli impianti con sede in Ucraina. La notizia, pubblicata dall’agenzia di stampa Ria Novosti, è stata data dal capo della commissione governativa per l’industria militare, Oleg Bochkarev, che in una nota diramata il 10 aprile scorso ha precisato che “Almaz Antei potrebbe trasferire completamente la produzione in Russia, anche se questo rappresentasse per l’azienda un inconveniente; è comunque importante che l’azienda russa mantenga tutti i diritti sulla documentazione e sulla proprietà intellettuale dei sui prodotti”.
Risultato della fusione tra Antei Corporation e NPO Almaz, Almaz Antei è il più grande produttore russo di sistemi d’arma per la difesa aerea a lungo, medio e corto raggio, sia mobili sia in silo, sia terrestri sia navali. Tra i sistemi missilistici attualmente in produzione vanno ricordati: la serie S-300 (Antei-2500, Favorit, S-300PMUx ….), il Buk-M1-2/M2E (nella foto), il Tor-M1/M2E, il Pechora-2A e l’OSA-AKM e i sistema missilistici per la marina Rif-M, Shtil-1, Klinok e Ghibka. Almaz Antei produce, inoltre, stazioni radar per la sorveglianza aerea e terrestre (Gamma-DE/S1E, Nebo-SVU/UE, 96L6E, Zoopark-1 …) e centri comando e sistemi autonomi di controllo (Baikal-1ME, PPRU-M1-2, Universal-1E …).

Fonte: ITlogDefence

Foto: AP

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