Apache olandesi in Malì

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aggiornato il 21 maggio 2014

Quattro elicotteri da combattimento AH-64D Apache del 301° Squadron dell’Aeronautica e 380 militari olandesi sono stati assegnati alla missione dell’Onu Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali (Minusma). Il contributo dell’Aja all’operazione contro i qaedisti nel nord del Paese comprende anche unità d’intelligence e forze speciali (circa 150 militari) oltre a unità logistiche, di sicurezza e istruttori per addestrare le forze maliane schierati nella base di Camp Castor a Gao dove sono arrivati negli ultimi giorni. Personale di staff olandese sarà presente anche nel Quartier generale di Minusma nella capitale Bamako.

La presenza degli Apache (già utilizzati dagli olandesi in Bosnia, Iraq e Afghanistan) lascia intendere che il contingente opererà anche in appoggio alle forze francesi (circa 1.600 militari con jet Mirage 2000 ed elicotteri) che combattono i qaedisti nel nord del Paese.

Da ottobre verranno schierati in Mali anche tre elicotteri cargo CH-47D Chinook  del 298° Squadron (con ulteriori 70 militari) utilizzati per il trasporto tattico, la mobilità delle forze speciali e le evacuazioni sanitarie a rimpiazzo dei tre elicotteri civili utilizzati oggi da Minusma che soffrono di diverse limitazioni: non atterrano in zone di combattimento e di notte possono operare solo su aeroporti. La missione è stata autorizzata dal governo olandese fino alla fine del 2015 con la possibilità di estenderla ulteriormente in seguito.

Con una forza prevista di 12.640 effettivi (11.200 militari e 1.440 poliziotti) la Minusma è rimasta sottodimensionata impedendo così a Parigi di ridurre ulteriormente a un migliaio le forze schierate in Malì nell’ambito dell’Operazione Serval. Oggi sono in servizio poco meno di 8 mila uomini incluso il contingente olandese: 7 mila militari e un migliaio di agenti di polizia.

 

 

 

Foto: Ministero Difesa olandese

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