News dalle forze aeree cinesi

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da Pechino, Andrea Ghiselli

Secondo il Colonnello Du Wenlong della PLA Air Force (PLAAF), alcune delle foto comparse di recente su blog cinesi del prototipo numero 2011 del caccia J-20 sembrano testimoniare la presenza di un nuovo motore più compatto del precedente. Questo starebbe a significare che gli ingegneri cinesi siano riusciti a produrre un motore sufficientemente potente per il caccia di quinta generazione. Benché inizialmente si volessero usare i propulsori di fabbricazione cinese Shenyang Liming WS-10 costruiti, dopo vari incidenti in volo, la Cina aveva proferito optare per i più affidabili AL-31 russi già in uso sui SU-37. L’incapacità di produrre in Cina una componenti chiave per la spina dorsale della propria aviazione è stata a lungo uno dei problemi principali per l’industria bellica cinese. In un confronto fra J-20, F-22 e T-50 comparso recentemente sul sito di informazione gestito dai giornali People’s Daily, Global Times e dall’Ufficio per l’Informazione del Consiglio di Stato, viene evidenziato come il percorso di sviluppo del caccia cinese e quello statunitense di assomiglino nell’aver richiesto alle proprie industrie nazionali un grande sforzo di innovazione. Mentre per il T-50 l’industria russa può contare su tecnologie sviluppate in precedenza per il mai andato oltre lo stadio di prototipo S-47, sia per F-22 che per J-20 è stato necessario sviluppare appositamente tecnologie di nuova generazione. Considerando che sono stati necessari nove prototipi di F-22 prima di completarne il suo sviluppo, contro i tre attualmente esistenti di J-20, e che l’industria cinese non può contare sullo stesso know-how tecnologico statunitense, prima di veder volare un J-20 completamente progettato e costruito in Cina serviranno ancora degli anni.

I continui progressi nello sviluppo di un altro velivolo per la PLAAF, il J-10, sono considerati segnali estremamente incoraggianti per il futuro dell’industria aeronautica cinese. Già l’anno scorso erano stati notati vari dettagli che facevano immaginare una maggiore capacità stealth. Secondo il Segretario di Partito della China Aviation Industry, ulteriori miglioramenti sono stati apportati rendendo il J-10B “ottimale per le esigenze attuali della PLAAF”. Gli ultimi esemplari di questo modello sembrano anche equipaggiare un nuovo motore finalmente dotato della potenza richiesta.

Sono comparse le prime foto di un aereo rifornitore Ilyushin Il-78 in servizio alla PLAAF che dispone di un numero imprecisato di questi aerei. La Cina nel 2005 aveva firmato in contratto per la Russia anche per l’acquisto di 38  Ilyushin Il-76 da trasporto per un valore totale stimato attorno a 1,5 miliardi di Dollari. Sempre per quanto riguarda gli aerei da trasporto, fra fine 2013 e inizio 2014 pare siano decollati i primi due Y-20 cinesi. Come per i caccia J-20 però, la potenza dei motori rimane un problema.

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