Salvate il "soldato facocero"

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L’aereo militare più brutto del mondo, il ‘facocero’, il ‘cannone con le ali’. Sono tanti gli appellativi e i soprannomi dell‘A-10 Thunderbolt II/Warthog, l’aereo da attacco al suolo che l’Aeronautica statunitense impiega da quasi 40 anni, dai tempi della Guerra Fredda, poi in Iraq nel 1991 e in Kosovo nel 1999 fino ai conflitti più recenti in Iraq e Afghanistan. Pesantemente armato e corazzato, progettato per volare basso e ingaggiare il nemico a distanza ravvicinata, l’A-10 ha una folta schiera di sostenitori che ora hanno deciso di opporsi all’iniziativa  tentativo del Pentagono di mandarlo in pensione nel quadro dei tagli orizzontali alla spesa. Con il ritiro dal servizio della flotta di ‘facoceri’ (283 in tutto, si risparmierebbero  3,7 miliardi di dollari nell’arco di 5 anni da investire nell’acquisto dei nuovi e certo più sofisticati (e costosi) F-35 Lightning II, che però non saranno operativi prima del 2021 (se tutto va bene).
La campagna per salvare gli A-10 (guarda il video) ha messo insieme oppositori dei tagli alla spesa militare, militari, piloti e membri del Congresso di entrambi i partiti, preoccupati dal fatto che la radiazione del velivolo indebolisca le forze armate e in ultima analisi costi caro ai contribuenti al di là dei risparmi previsti.

In molti si sono ritrovati davanti a Capitol Hill per manifestare le proprie ragioni. I sostenitori dell’A-10 ricordano che questo aereo, in grado di volare a bassa velocità e a un’altezza dal suolo tale da consentire ai piloti di distinguere a vista le truppe amiche dai nemici, ha salvato centinaia di vite in Iraq e Afghanistan. L’aereo è amato anche dalle truppe di terra che quando si trovano sotto il fuoco nemico accolgono l’arrivo dell’A-10 con sollievo, perché sanno che con il suo cannone a canne rotanti da 30 mm e il poderoso armamento imbarcabile sotto le ali può capovolgere le sorti di una battaglia. Specie nel caso di scontri di entità limitata e scaramucce. Nato come cacciacarri, l’A-10 Warthog ha solvato molte piccole unità alleate cadute in imboscate talebane sulle montagne afghane rivelandosi un velivolo perfetto per la contro insurrezione. Compiti che un F-35, che vola ad altezze e velocità assai superiori rispetto a quelle dell’A-10 (oltre ad avere un costo di gestione decisamente più alto), non potrà mai assolvere. C’è un precedente nel tentativo di liberarsi del ‘facocero’. Un rapporto del Congresso datato 1988 illustrava le “preoccupazioni” dell’USAF circa le capacità dell’A-10 di fornire supporto aereo alle forze terrestri e sopravvivere alle minacce delle difese aeree sovietiche negli anni ’90 e oltre.

Con fonte Adnkronos/Washington Post

Foto: MilitaryToday

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