Bilancio trimestrale Finmeccanica: calano i ricavi ma aumentano gli ordini

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Adnkronos – Finmeccanica archivia il primo trimestre dell’anno all’insegna di un risultato netto negativo per 12 milioni di euro, rispetto ai 6 milioni positivi dello stesso periodo del 2013. A pesare il calo dell’ebita, positivo per 153 milioni di euro che si confronta con i 161 milioni del primo trimestre 2013, e una maggiore incidenza degli oneri di ristrutturazione, 12 milioni di euro, riferibili principalmente all’elettronica della difesa. I ricavi sono pari a 2.946 milioni di euro, rispetto ai 3.099 milioni del primo trimestre 2013. Il calo di 153 milioni di euro è causato, spiega il gruppo, dalla contrazione dei budget della difesa, sia in Europa ma soprattutto in Usa, che ha determinato minori ricavi nell’elettronica per la difesa e sicurezza, solo parzialmente compensati da maggiori ricavi in aeronautica. A crescere sono gli ordini, pari a 2.896 milioni di euro, rispetto ai 2.613 milioni del primo trimestre del 2013.

L’incremento, pari a 283 milioni di euro, è da attribuirsi principalmente alle acquisizioni nel settore Elicotteri che hanno determinato un dato complessivo per l’Aerospazio e Difesa superiore al 2013, nonostante il previsto calo dell’Aeronautica. Di rilievo anche il miglior risultato dei trasporti. Il portafoglio ordini si attesta a 36.732 milioni di euro, in linea rispetto ai 36.831 milioni del 31 dicembre 2013. La consistenza del portafoglio assicura al gruppo una copertura superiore a due anni e mezzo di produzione equivalente

Il free operating cash flow (focf) è negativo per 1.185 milioni di euro, in miglioramento di 117 milioni rispetto ai 1.302 milioni negativi del primo trimestre del 2013. Il dato riflette la tradizionale stagionalità dei flussi di cassa del gruppo. L’indebitamento finanziario netto è pari a 5.061 milioni di euro in miglioramento di 196 milioni di euro rispetto ai 5.257 milioni al 31 marzo 2013. L’aumento rispetto ai 3.902 milioni registrati al 31 dicembre 2013 è’ essenzialmente dovuto all’effetto negativo del flusso di cassa di periodo, andamento peraltro tipico nelle dinamiche del gruppo. Nel dettaglio, sul fronte degli ordini, a determinare la crescita, rispetto al corrispondente periodo del 2013, sono state principalmente le acquisizioni nel settore Elicotteri (+ 67% per totali 608 milioni di euro), riferibili principalmente ai contratti per l’upgrading della flotta di 25 elicotteri AW101 Merlin nell’ambito del programma Merlin Life Sustainment (MLSP) e per attività di manutenzione e supporto per cinque anni sulla flotta di elicotteri Apache AH Mk1, entrambi per il Ministero della Difesa britannico.

Tali acquisizioni hanno determinato un dato complessivo per l’Aerospazio e Difesa superiore al 2013 (+ 8% per complessivi 197 milioni di euro), nonostante il previsto calo dell’Aeronautica (- 44% per 336 milioni di euro), che nel primo trimestre 2013 aveva beneficiato, nel segmento civile, di un ordine per 50 serie sul programma B787 mentre nel segmento militare i maggiori ordini per i velivoli addestratori compensano, nel periodo, la flessione dei velivoli da difesa e trasporto. Di rilievo anche il miglior risultato dei trasporti (+ 58% per complessivi 84 milioni di euro).

Risultano essere in crescita, rispetto al primo trimestre del 2013, sia gli ordini di AnsaldoBreda, per cui si segnala l’esercizio da parte di una società del gruppo Ferrovie Nord Milano dell’opzione per ulteriori treni per servizio regionale e l’ordine per la fornitura di equipaggiamenti destinati ai tram Sirio in Cina, sia gli ordini di Ansaldo STS. Il portafoglio ordini è sostanzialmente in linea con il valore al 31 dicembre 2013, con un ”book-to-bill” (rapporto ordini/ricavi) prossimo a uno (0,98). La consistenza del portafoglio ordini, definita in base alla sua lavorabilità, assicura al Gruppo una copertura superiore a due anni e mezzo di produzione equivalente.

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