Parigi cerca il sostituto del fucile FAMAS

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Parigi ha avviato le procedure che dovrebbe portare alla sostituzione quasi totale dei fucili d’assalto FAMAS, arma in dotazione alle Forze armate francesi da oltre trent’anni; l’assegnazione dell’appalto, che vedrà in gara i maggiori produttori mondiali di armi leggere, verrà gestita all’interno del programma Arme de Infanterie Future (AIF) dalla Direction générale de l’armement (DGA). Secondo quanto pubblicato dal sito web della rivista specializzata IHS Jane’s, la gara, aperta il 16 maggio scorso, riguarderebbe: 90.000 armi leggere calibro 5.56 mm x 45 NATO (45.000 fucili d’assalto e 45.000 carabine); 38 milioni di cartucce da addestramento; 92.000 granate a bassa velocità da 40 mm; 51.000 granate anticarro/antiuomo; 13.000 granate fumogene; accessori, pezzi di ricambio, documentazione tecnica e formazione del personale addetto alla manutenzione.

Le offerte dovranno essere presentate entro il 26 giugno e saranno prese in considerazione fino a cinque proposte; il produttore vincitore della gara dovrà garantire la fornitura di 16.000 fucili d’assalto all’anno. Requisiti fondamentali dell’offerta sono lo standard AIF, necessario all’integrazione con il nuovo sistema da combattimento utilizzato dalla fanteria francese (FELIN – Fantassin à Équipement et Liaisons Intégrés), e il luogo di fabbricazione e di assemblaggio delle armi e dei suoi elementi chiave che secondo le specifiche dovranno essere eseguiti all’interno di uno dei Paesi dell’Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE).

A tutt’oggi, oltre al FAMAS, 400.000 unità modello F1 e G1, l’esercito francese utilizza la carabina G36KV, il fucile da battaglia HK417 e i fucili d’assalto HK416 e FN SCAR-L, assegnati ai reggimenti della Brigade des forces spéciales terre ( BFST ) e alle unità del Commandement des opérations spéciales (COS). Tra i possibili partecipanti alla gara d’appalto, la rivista Jane’s seleziona l’F90 della Thales, lo SCAR-L della FN Herstal, l’HK416A5 della Heckler & Koch, il CZ 805 BREN e il Beretta ARX-160.

Foto: Ministero Difesa francese

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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