Cresce il mercato dei sistemi di navigazione satellitare militari

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24 giugno 2014 – Le operazioni attualmente in corso, gli sforzi di modernizzazione delle forze armate e la crescente importanza degli attacchi di precisione nei conflitti stanno guidando la domanda di sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS). Gli utenti finali nel settore militare stanno gravitando verso queste soluzioni, poiché un singolo colpo di artiglieria da 155 millimetri guidato da un sistema GNSS può causare un impatto maggiore di una dozzina di attacchi non guidati.
Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Military Global Navigation Satellite Systems Market Assessment”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 1,98 miliardi di dollari nel 2013 e stima che questa cifra raggiungerà quota 2,18 miliardi di dollari nel 2022, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) dell’1,1%. Lo studio riguarda i ricevitori, le applicazioni dati e i servizi. Il Nord America è il mercato più grande per i sistemi GNSS militari, mentre Asia Centrale, Asia-Pacifico e Medio Oriente rappresentano i mercati in più rapida crescita.

Il lancio di progetti importanti come Galileo in Europa e Beidou / Compass in Cina, insieme all’introduzione di due nuovi sistemi di navigazione – il sistema di navigazione satellitare regionale indiano e il sistema satellitare Quasi-Zenith giapponese – sta aumentando la disponibilità delle soluzioni GNSS. Questi nuovi sviluppi stanno anche intensificando la concorrenza tra i fornitori di soluzioni, abbassando di conseguenza il costo dei sistemi GNSS e attirando un maggior numero di utenti finali.

“Un’altra iniziativa che probabilmente aiuterà la crescita del mercato è l’implementazione di soluzioni commerciali chiavi in mano (COTS) per i GNSS, – afferma Dominik Kimla, analista di Frost & Sullivan. – Le soluzioni COTS per i GNSS beneficeranno sia gli operatori del settore sia gli utenti finali militari, dando ai primi la possibilità di implementare soluzioni sviluppate e verificate nel settore civile in progetti militari. Anche gli utenti del settore militare potranno così avere accesso a prodotti maturi e robusti a prezzi bassi.”
Tuttavia, l’aumento dei tassi di implementazione dei sistemi di navigazione non satellitari e dei sistemi alternativi, dovuto alla loro capacità di funzionare senza interferenze sia in aree urbane densamente popolate che in canyon profondi, sta frenando lo slancio del mercato. Anche gli episodi passati di attacchi informatici alle applicazioni GNSS militari, nonostante la cifratura, stanno indebolendo la presa di queste soluzioni.
“I fornitori di soluzioni dovrebbero focalizzarsi sul rafforzamento della sicurezza informatica dei ricevitori GNSS militari e delle applicazioni dati, – suggerisce Kimla. – Dovrebbero anche valutare l’integrazione dei GNSS militari con sistemi di navigazione alternativi e non satellitari per migliorare la propria offerta di prodotti.”  Lo studio Military Global Navigation Satellite Systems Market Assessment fa parte del programma Aerospace Growth Partnership Service. Altri studi di Frost & Sullivan collegati a questo argomento sono: “Global Physical Security Information Management Market Assessment”, “Global Cyber Security Market Assessment”, “Global Border and Maritime Security Market Assessment” e “Global Helicopters Market Assessment”.

Fonte: Comunicato Frost & Sullivan

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