La Russia rischiera gli S-400 in Kamchatka

S-400

Il Cremlino ha annunciato nel giugno scorso il rischieramento di sistemi di difesa aerea S-400 Triumf (SA-21 Growler) in Kamchatka. Secondo quanto dichiarato dal portavoce della Flotta del Pacifico, Roman Martov, le batterie mobili verranno assegnate ai reggimenti della Divisione anti aerea che opera nell’estrema Russia orientale. La notizia, pubblicata dall’agenzia di stampa RIA Novosti, precisa che, per quanto riguarda la preparazione dei reparti, le unità di Difesa Aerea di Petropavlovsk-Kamchatsky hanno già effettuato un periodo di addestramento presso il Centro di Gatchina, base aerea delle Forze russe a sud di San Pietroburgo. Entro il 2014 la Russia dovrebbe equipaggiare altri due reggimenti con sistemi missilistici SA-21 Growler, unità che si andranno ad aggiungere a quella di Petropavlovsk-Kamchtsky e alle sei già operative nell’oblast di Mosca, nella regione orientle di Primorye, di fronte al Giappone, nell’enclave sul Baltico di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania, e nel Distretto militare meridionale. Entro il 2020 dovrebbero essere 28 i reggimenti dotati di S-400, ognuno dei quali organizzato in due o tre battaglioni muniti di quattro sistemi d’arma ciascuno.

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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