Elicotteri per il Pentagono: ricorso di AgustaWestland

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AgustaWestland North America, controllata di Finmeccanica, ha presentato il 23 settembre ricorso per bloccare un contratto iniziale da 800 milioni di dollari sulla fornitura di elicotteri da addestramento concesso dal Dipartimento alla Difesa americano alla Divisione elicotteri di Airbus (Eurocopter) senza gara d’appalto. L’assegnazione del contratto per il programma Light Utility Helicopter (LUH) , soprattutto per le sue modalità, è stata duramente criticata da varie aziende del settore (inclusa Bell) che accusano il Pentagono di violazione delle sue stesse regole, secondo cui un appalto deve essere assegnato dopo una gara tra progetti concorrenti. Gli elicotteri in questione, in tutto 155, sono gli UH-72 Lakota (nella foto) della Airbus, andranno a sostituire due vecchi modelli di Bell (UH-1H e OH-58A/C) ormai obsoleti e che il Pentagono vuole ritirare dal servizio.

AgustaWestlan, che propone l’AW-119K definito dall’azienda meno caro del concorrente inm termini di costo di acquisto e di gestione, ha chiesto il 19 settembre alla Court of Federal Claims di Washington di bloccare il contratto. L’iniziativa  è considerata insolita: proteste delle imprese sull’assegnazione di contratti militari hanno spesso luogo ma le dispute sono normalmente gestite dall’Office of Government Accountability e raramente scatta un ricorso davanti al giudice. Un atteggiamento che potrebbe determinare “rappresaglie” commerciali statunitensi anche in termini di concessione di licenza di export per prodotti “made in Italy” che utilizzano tecnologie o componenti americani.

Foto Airbus

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