Il generale Bernardini lascia il Comfoter

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Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Claudio Graziano, ha presieduto oggi, nel Palazzo della “Granguardia” di Verona, la cerimonia di avvicendamento alla guida del Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER)
Dopo circa due anni e mezzo, il generale di corpo d’armata Roberto Bernardini, ha ceduto la guida del Comando veronese al generale di corpo d’Armata Alberto Primicerj che il 12 settembre aveva ceduto dopo oltre 5 anni il comando delle Truppe Alpine a<l generale di divisione Federico Bonato,
Alla cerimonia erano presenti tutti i Comandanti dei reparti dipendenti del COMFOTER e numerose autorità civili  e religiose, a dimostrazione dei profondi legami e sinergie con le comunità locali.
Il generale Graziano , nel suo intervento, ha sottolineato come “in un momento di razionalizzazione è importante concentrarsi sulle forze operative con l’ammodernamento dei mezzi e con l’addestramento perché è un aspetto sul quale non si può risparmiare”.
Il Comando delle forze operative terrestri (COMFOTER) ha sede a Verona ed è il comando responsabile della preparazione, dell’addestramento e approntamento delle forze operative dell’Esercito impiegate in operazioni sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali. Da questo comando dipendono  73.000 unità pari a circa il 70% del totale dell’intera Forza Armata.

Attualmente sono ricoperti da generali degli alpini i più importanti incarichi di vertice delle forze terrestri: oltre al Capo di stato maggiore dell’Esercito e al comandante delle Forze  operative terrestri è alpino anche il comandante del Corpo di reazione rapida della NATO, NRDC-IT di Solbiate Olona, il generale Giorgio Battisti.

Foto: il sindaco di Verona, Flavio Tosi, con i generali Bernardini (al centro) e Primicerj (Esercito Italiano)

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