Il piano quinquennale di riarmo russo

Iskander-m1

Il 10 dicembre scorso il Capo di Stato Maggiore delle Forze armate russe, Generale Valery Gerasimoy, ha reso noti i dati relativi all’acquisizione di armamenti  per l’anno 2014: 38 missili balistici intercontinentali, più di 250 aerei militari, 280 veicoli corazzati e 5.000 mezzi ruotati. Secondo quanto pubblicato dall’agenzia di stampa RIA Novosti, Gerasimoy ha inoltre illustrato il programma di riarmo 2016-2021 definito dal Ministero della Difesa russo in cui è previsto l’acquisto di 500 aerei da combattimento, 600 elicotteri, 150 navi e 3.000 mezzi corazzati. Per aggiornare almeno il 70% dell’attuale arsenale militare, il Cremlino ha messo a bilancio quasi 370 miliardi di dollari in cinque anni, cifra che verrà messa a disposizione delle Forze armate per l’acquisto di mezzi ed armamenti più moderni ed efficienti di quelli attuali.

Per il prossimo anno la Marina Militare ha già commissionato un sottomarino nucleare lanciamissili classe Yasen “Severodvinsk”e un sottomarino a propulsione diesel-elettrica classe Varshavyanka “Novorossiysk”, due corvette classe Buyan, tre navi d’assalto anfibie e un certo numero di pattugliatori.Stesso discorso va fatto per i reparti RChBD (difesa da minaccia radiologica, chimica, biologica), in avanzato stato di aggiornamento, e per le Forze aeree, che per il 2015 prevedono l’arrivo di 150 velivoli: bombardieri Sukhoi Su-34 Fullback, caccia multiruolo Su-30SM Flanker-C ed intercettori Su-35S Flanker-E, addestratori avanzati Yakovlev Yak-130 Mitten e velivoli da trasporto Ilyushin Il-76MD-90 Candid-B, elicotteri da attacco Kamov Ka-52 Hokum-B e Mil Mi-28N Havoc, da assalto Mi-8AMTSh Hip, da combattimento Mi-35 Hind-E e multiruolo Ka-226 Hoodlum.

Durante il 2014 alcune unità missilistiche, quattro Reggimenti e due Brigate di Difesa Aerea, sono state invece equipaggiate con sistemi di ultima generazione e batterie Iskander-M.

(IT log defence) Foto: RIA Novosti/Alexander Vilf

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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