Ucraina: primo attacco aereo dei separatisti filorussi

SU-25Donesk

I separatisti filorussi dell’Ucraina orientale hanno annunciato di aver effettuato il primo attacco aereo contro le truppe di Kiev, distruggendo quattro corazzati e due mezzi di fanteria. La notizia, diramata da numerose agenzie di stampa russe e dalla stessa RIA Novosti, precisa che dall’inizio del conflitto questa è la prima missione volata dall’aviazione della Repubblica Popolare di Luhansk (LNR) e che l’attacco sarebbe stato sferrato il 2 febbraio scorso nella zona di Artemovsk-Debaltseve, località a metà strada tra Luhansk e Donetsk. Il caccia, che avrebbe volato con i colori della Novorossiya Air Force (NAF), le neonate Forze aeree dell’autoproclamata repubblica filorussa, sarebbe un Sukhoi Su-25 Frogfoot dell’Aeronautica Militare ucraina catturato l’estate scorsa dai separatisti filorussi a Luhansk.

Questo sarebbe lo stesso velivolo ripreso in un video postato su YuoTube insieme ad un Aero L-29 Delfin da addestramento (video), entrambe parcheggiati sulla pista dell’aeroporto militare di Luhansk, nei pressi del piazzale antistante il museo dell’aeronautica; il filmato, rimosso dalla rete, mostrava, inoltre, alcune bombe e razzi compatibili con gli armamenti utilizzati dall’Su-25 e un pilota georgiano unitosi alle milizie separatiste come volontario, lo stesso che avrebbe poi condotto l’attacco su Artemovsk-Debaltseve. Sempre secondo fonti filorusse (e-news.su), il caccia, danneggiato l’11 luglio scorso dai colpi della contraerea delle forze LNR, sarebbe stato costretto all’atterraggio d’emergenza sulla pista di Luhansk; catturato, sarebbe stato subito riparato e rimesso in condizione di volare.

Effettuata una sortita di ricognizione su Aleksadrovka, villaggio suburbano ad ovest di Luhansk, il Frogfoot avrebbe poi subito uno stop di circa sei mesi, impossibilitato a volare a causa dell’attenzione calamitata sull’Ucraina orientale in seguito all’abbattimento del Boeing malese del 17 luglio 2014.

Il caccia è quindi ricomparso il 18 gennaio scorso, impiegato dalla NAF in una missione di attacco sulle posizioni ucraine intorno a Gorlovka, 30 km a nord di Donetsk. Non confermata dalle autorità ucraine, la notizia relativa al bombardamento del 2 febbraio lascia comunque spazio a qualche dubbio, anche se Kiev ha già denunciato la presenza ostile di Su-25 sui cieli dei territori contesi. (IT log defence)

Foto RusVesna.su, Valentina Cominetti

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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