Combatte in Siria con i curdi: rischia l’ergastolo

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AGI/EFE – La polizia australiana ha arrestato un ex sindacalista e leader del partito laburista che a fine gennaio aveva lasciato la politica per arruolarsi nelle milizie curde che combattono lo Stato islamico in Siria. Matthew Gardiner, 43 anni, già segretario dell’United Voice, sindacato dei minatori e lavoratori ospedalieri, e ex presidente dei Labour nel Northern Territory, era scomparso dopo aver preso un permesso. E’ stato arrestato all’aeroporto di Darwin, nel nord del paese, di ritorno dal Medio Oriente via Stoccolma e Singapore, secondo la Abc, che a gennaio aveva dato la notizia della sua scomparsa. Ex ingegnere dell’esercito, aveva prestato servizio negli anni ’90 in Somalia, al tempo dei signori della guerra.

Un portavoce della procura ha spiegato che la legge australiana vieta di combattere per qualsiasi gruppo armato in Siria, incluse le milizie curde. Gardiner rischia l’ergastolo. Secondo il governo australiano, 110 persone hanno lasciato il Paese per unirsi all’Isis in Iraq e in Siria e una ventina sono gia’ morti in battaglia.

foto: Sydney Morning Heral

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