Il missile cinese ASBM DF-21D minaccia le Filippine

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Secondo l’intelligence della US Navy, la componente navale dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) cinese starebbe estendendo il suo raggio d’azione  offensivo fino ad oltre le coste delle Filippine; in un report pubblicato il 10 aprile scorso, l’agenzia conferma che grazie al missile balistico anti-nave (ASBM) Dong Feng DF-21D  (CSS-5) le PLA sarebbe in grado di colpire con un elevato grado di precisione le isole dell’arcipelago e le unità navali che incrociano a largo del Mar Cinese Meridionale.

Pubblicata dal sito specializzato Defense World, la notizia evidenzia la crescita in termini qualitativi delle forze missilistiche della Marina Militare cinese, con evidenti capacità di acquisire obiettivi in un range di alcune  centinaia di miglia. Nel rapporto si sottolinea, inoltre, che entro il 2020 Pechino dovrebbe dotare le Forze navali con 20 nuovi sottomarini, 9 diesel ed 11 nucleari.  Oltre al DF-21D da Cina dispone del missile antinave YJ-18, sistema d’arma che estende le proprie funzionalità alle classi Song, Yuan e Shang e che viene distribuito alle fregate classe Luyang III. (IT log defence) Foto: USNI blog

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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