Le novità di Elettronica nel settore aeronautico e cyber

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Nata nel 1951 quando il termine guerra elettronica era quasi del tutto sconosciuto, Elettronica nel corso degli anni è divenuta azienda leader mondiale nella produzione di sistemi EW (Electronic Warfare) sviluppando competenze esclusivamente in questo settore. L’ingegnere Filippo Fratalocchi, fondatore di Elettronica, sosteneva che la capacità di guardare lontano confidando nell’intuizione e nell’innovazione consente di anticipare le sfide del domani.

Da allora Elettronica (Elt) non si è mai discostata da queste linee guida con scelte tecnologiche che l’hanno proiettata al top nel settore EW facendone un’azienda che è al quarto posto nel mondo – dopo tre statunitensi – secondo quanto riportato dalla rivista Journal of Defense Electronic (JED).

Guidata dal presidente e amministratore delegato Enzo Benigni, Elettronica è un’azienda di ingegneria che ha sempre puntato allo sviluppo di sistemi al top delle prestazioni, anticipando scelte ed intuendo con un margine di almeno 10 anni cosa occorre al mercato nel settore EW. Come ha detto Giovanni Zoccali – vice president marketing and sales di Elettronica – in una presentazione ad Analisi Difesa “l’eccellenza deve essere raggiunta per scelte tecnologiche perché non ci si può permettere di avere un livello basso o scarso di tecnologia, di preparazione, di prontezza nel dare risposte al mercato che richiede sistemi aderenti a quelle che sono le esigenze operative”.

Le minacce nei diversi scenari geostrategici sono in continua evoluzione e quindi i sistemi per guerra elettronica sia passivi che attivi devono essere continuamente aggiornati per rispondere al meglio ai stringenti requisiti degli operatori, in particolare per la difesa delle piattaforme ad ala fissa e rotante chiamate ad operare fuori area.

Le recenti crisi, dall’Afghanistan alla Libia, hanno riportato all’attenzione dei comandi militari il pericolo costituito da due tipi di minacce: quella classica in radio frequenza (RF) e quella più pericolosa all’infrarosso dei missili contraerei MANPADS (MAN Portable Air Defense System), sistemi spalleggiabili appunto a guida IR.

Attraverso le lezioni apprese (identified) e quelle acquisite (learned) e di fronte alla proliferazione di questi sistemi d’arma non necessariamente di produzione russa, gli analisti hanno individuato quattro tipologie di guida IR secondo le generazioni (ad esempio SA-7, Redeye, SA-14, Stinger, SA-24, Mistral, FN-6 cinese) con sensori a reticolo, a scansione conica ed evoluzione della stessa mentre la quarta – missili di nuova generazione e per ora scarsamente diffusi – è la più pericolosa perché monta sensori maggiormente resistenti ai sistemi di disturbo.

Per risolvere questo problema Elettronica ha sviluppato l’ELT/572 DIRCM (Directional Infrared Countermeasures), sistema attivo di inganno direzionale basato su laser a fibra ottica. L’ELT/572 si basa su tre elementi quali una torretta a specchi mobili, un laser in fibra che lavora in 1a e 4a banda IR e una telecamera termica IR; è disponibile in due varianti, a torretta singola che copre a oltre 110° ed una a doppia torretta per una copertura a 360°.

Il sistema a doppia torretta verrà inizialmente montato sui C-130J dell’Aeronautica Militare integrandolo con l’esistente sistema di autoprotezione e poi verrà montato sul nuovo elicottero AgustaWestand HH-101 Caesar destinato a compiti CSAR (Combat Search and Rescue) sempre dell’Aeronautica che è stato presentato il 19 giugno a Cervia presso la linea di volo dell’83° Gruppo del 15° Stormo.

Analisi Difesa ha incontrato anche Giorgio Mazzi – reasearch & advanced systems design E O systems engineer – che ha illustrato quanto l’azienda sta sviluppando nel settore della protezione con sistemi attivi e passivi contro minacce in RF ma anche contro attacchi di vera e propria guerra elettronica, tanto che un recente accordo di Elettronica con il gruppo israeliano Elbit con la sua controllata Elop sta portando alla realizzazione del sistema DIRCM – MUSIC (MUlti Spectral Infrared Countermeasures).

E’ stato sottolineato poi che un punto di forza di Elettronica è rappresentato dalla capacità di mettere in campo il know-how tecnologico per progettare e realizzare un sistema di guerra elettronica e per supportare il prodotto. Infatti ogni sistema EW per funzionare al meglio deve poter disporre di informazioni che danno origine alle librerie di missione come sorgente di dati per le missioni operative ed ogni cliente che acquista un prodotto vuole avere librerie o la conoscenza per poterla fare. E’ stato promosso un accordo tra l’azienda e l’Aeronautica Militare per costituire a Pratica di Mare un centro per elaborare queste librerie e diversi Paesi hanno chiesto a Segredifesa di mettere a punto accordi governo-governo specifico sul DIRCM.

Dopo gli Stati Uniti l’Italia è l’unico paese al mondo a possedere questa capacità. Elettronica è poi coinvolta nei programmi del gruppo europeo SG2 che studia i requisiti DIRCM a livello europeo, conseguendo risultati eccellenti grazie ai test condotti con un C-27J e divenendo di fatto l’azienda di riferimento in questo settore.

Il sistema ELT/572 è stato proposto anche a Lockheed Martin come soluzione enhanced per tutti i C-130, una soluzione che farebbe dell’Hercules una piattaforma più sicura ad un costo piuttosto contenuto per l’operatore senza tenere conto delle ricadute a livello dell’industria nazionale.

Si è parlato anche dei nuovi elicotteri HH-101 che grazie alla suite programmata saranno piattaforme senza eguali nel mondo per i compiti di ricerca e soccorso in ambito Combat. Recentemente l’Aeronautica Militare ha assegnato a Elettronica un contratto per la fornitura di sette sistemi IEWS (v)12 proprio per questa macchina che consente un’autoprotezione elettronica integrato di ultima generazione.

L’unità racchiude tutte le funzioni di intercettazione, classificazione, riconoscimento ed erogazione della contromisura ottimale. Il sistema è del tipo ad architettura integrata ed associato al DIRCM ELT/572 rappresenta il più avanzato sistema di autoprotezione per elicotteri: gli HH-101 Caesar con questa tecnologia saranno in grado di espletare missioni di ricerca e soccorso in contesto operativo elettromagnetico denso, contrastando minacce sia radar che IR.

Al salone di Parigi-Le Borget, Elettronica nel suo stand ha presentato tra gli altri prodotti il Virgilius, appunto l’ELT/572, poi ELT/741, ELT/800, il SEMS ed un angolo dedicato alla cyber EW ed all’intelligence. Il Virgilius è una piattaforma avanzata di dimensioni e ingombri limitati capace non soltanto di espletare le funzioni tipiche di una suite per guerra elettronica ma anche l’intera suite avionica con i dati provenienti da altri sensori. Concepito con il concetto “tutto in una scatola”, il sistema possiede un’architettura estremamente modulare (software defined), aperta con elementi di derivazione commerciale COTS (commercial off-th-shelf): una famiglia di prodotti per installazione su piattaforme aeree, navali e terrestri.

Abbiamo già descritto l’ELT/572 mentre il /741 è un prodotto innovativo in ambito EW con funzioni ELINT per la collazione dei dati con accurata processione degli stessi; sistema allo stato dell’arte per piattaforme ad ala fissa e rotante. L’ELT/800 è invece un innovativo equipaggiamento anch’esso ELINT per piattaforme ad ala fissa e rotante, un  prodotto di nicchia superiore basato su di un’architettura Wide Open and Superhet Digital Receiver, di impiego flessibile ed in grado di soddisfare ampiamente requisiti operativi futuri.

Il SEMS o Smart Elettronica Maintenance System rappresenta il più avanzato sistema di supporto ai prodotti messo a punto dall’azienda per seguire passo dopo passo l’utente e per risolvere tutte le problematiche tecniche/operative che l’utente può incontrare nell’utilizzo dei sistemi. Infine un angolo era dedicato alla guerra elettronica cibernetica ed all’intelligence.

Elettronica ha ampliato le capacità di contrasto in ambito di cyber warfare considerando che la lotta alla guerra cibernetica si articola in due filoni dove il primo è quello wired che attacca computer o similari mentre il secondo riguarda la cyber warfare che impiega lo spettro elettromagnetico per colpire; tre anni fa è stato firmato un contratto con Segredifesa per lo sviluppo di sistemi di comando e controllo per inibire un attacco cyber nell’ambito della guerra elettronica.

Altro settore che interessa Elettronica è quello delle piattaforme a guida remota ossia gli UAS, gli unmanned aerial systems per i quali si stanno sviluppando payloads specifici e che nel caso del P1HH della Piaggio si potrebbe arrivare ad una piattaforma ISR con tecnologia tutta italiana e già matura che fornirebbe ritorni importanti. Altro settore di interesse è anche quello della lotta agli ordigni improvvisati (IED) che tanti problemi hanno creato soprattutto in Afghanistan.

Infatti molte tecnologie portano alla creazione di bolle di protezione active all’interno delle quali non è possibile comunicare, mentre Elettronica propone un sistema active/reactive che genera una bolla protettiva che consente non soltanto di comunicare senza “scardinare” i sensori ma quando c’è un disturbo crea un fascio di contrasto nella stessa frequenza in cui viene generato il disturbo.

Un discorso a parte nella presentazione riguardava invece Elettronica GmbH di Meckenheim in Germania, vicino a Bonn, con cui Elettronica espande e diversifica il proprio portafoglio prodotti. La controllata tedesca si dedicherà alla realizzazione di sistemi nell’ambito dell’homeland security e nella difesa con nuove soluzioni per sistemi di nuova generazione che rappresentano al meglio il concetto technologie fur innovation.

Come ha spiegato Alessandro Ercolani – vice president & chief restructuring officer, responsabile della rivoluzione della controllata tedesca – Elettronica GmbH presenta linee di business come la produzione di componenti digitali di alto contenuto tecnologico non soltanto per il mercato militare/paramilitare ma anche civile di gamma elevata; prototipizzazione, integrazione e supporto per sistemi complessi destinati all’homeland security e prodotti/soluzioni per testare, addestrare e fare analisi integrata per sistemi complessi.

In corso di sviluppo per il ministero della difesa tedesca troviamo il sistema shelterizzato EWS (Electronic Warfare Simulator) destinato alla simulazione, verifica e capacità di risposta dei sistemi radar/EW imbarcati sulle unità della marina tedesca. L’EWS sarà in grado di ricreare scenari d’attacco per l’addestramento del personale e la rispondenza dei sistemi da combattimento imbarcati.

A fine dicembre 2014 una joint-venture tra Elettronica ed Expert Systems ha dato vita a CY4 Gate destinata alla Cyber Electronic Warfare  (CEW) per mettere a fattore comune le esperienze di Elettronica nel campo della guerra elettronica e della conoscenza dello spettro elettromagnetico con le capacità di Export System nell’ambito della gestione/analisi delle informazioni.  La joint-venture è destinata alla produzione di nuovi prodotti con algoritmi proprietari: la CY4 Gate si troverà quindi in un mercato in crescita con un know-how dedicato a sviluppo e ingegneria molto avanzata.

Federico CerrutiVedi tutti gli articoli

Nato a Roma, dove risiede e lavora, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1965 con la rivista Oltre il Cielo occupandosi di spazio sia civile che militare e con la testata Ali Nuove. Nel 1971 ha iniziato a lavorare con Alata e dal 1979 con Difesa Oggi della quale divenne caporedattore lavorandovi fino al 1998. Ha collaborato con Rivista Aeronautica, il quotidiano Europa, il Centro Militare Studi Strategici (Cemiss) e svolto alcune attività con il SIOI. Dal 2001 è defence editor di Analisi Difesa.

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