Altri Yak-130 per la Bielorussia

Yak-130_bielorussia

Come avevamo anticipato in giugno  sulla base delle dichiarazioni rese allora dal Comandante dell’Aeronautica Militare bielorussa, maggior generale Oleg Dvigalev all’agenzia di stampa BelTA, la Bielorussia ha ufficialmente siglato un contratto per un secondo ordine di quattro nuovi addestratori avanzati Yakovlev Yak-130.
In realtà secondo la BelTA i contratti firmati sono ben due: il primo per l’appunto concerne i quattro addestratori Yak-130; il secondo riguarda invece un ordine per 12 elicotteri Mil Mi-8MTV-5, di cui avevamo dettagliatamente parlato su Analisi Difesa lo scorso luglio.

Saranno dunque otto i nuovi addestratori Yak-130 in dotazione all’Aeronautica Militare bielorussa, considerando che i primi quattro sono stati ordinati con un contratto siglato a Minsk il 18 dicembre 2012  e le cui consegne, secondo quanto dichiarato dalla Irkut Co. si sono concluse in queste settimane.

A tal proposito Dvigalev ha dichiarato che i primi quattro piloti istruttori della 116^ Guards Assault Air Base di Lida (addestrati a suo tempo presso il centro di addestramento di Zhukovsky) sono pronti a formare a loro volta 10 nuovi piloti in loco; i nuovi Yak-130 rimpiazzeranno così i vecchi addestratori Aero Vodochody L-39 Albatross entro il 2020.

Dvigalev ha inoltre affermato che in aggiunta ai due contratti sopra descritti la Bielorussia ha firmato ulteriori contratti con la Russia per la riparazione e l’aggiornamento di sei elicotteri Mil Mi-24 “Hind” e per la revisione di un Il-76 “Candid”, sottolineando che sono stati ultimati dei programmi di aggiornamento nei confronti di un Antonov An-26 “Curl”, un elicottero da trasporto pesante Mil Mi-26 “Halo” e otto motori RD-33 in dotazione ai MiG-29 “Fulcrum”; sono in via di completamento infine le revisioni di due addestratori L-39 e di due aerei da interdizione Su-25UBK “Frogfoot”.

Foto BelTA

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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