Mosca intensifica le esercitazioni navali in Siria

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AGI/REUTERS- La Russia avrebbe intensificato negli ultimi mesi le proprie esercitazioni navali al largo della Siria, dove mantiene a Tartus l’unica sua base fissa nel Mediterraneo, e si preparerebbe a organizzarne altre ancora: lo hanno riferito in via riservata fonti vicine alla Marina Militare di Mosca, secondo cui l’ultima in ordine di tempo coinvolge una squadra, appena salpata, di cinque unità equipaggiate con missili tele-guidati e, previo consenso da parte del governo di Damasco, contempla tra l’altro eventuali lanci di prova.

“Si addestreranno a respingere un attacco dal cielo e a difendere la costa, il che comporta tiri di artiglieria e test con i sistemi di difesa anti-aerea a corto raggio”, hanno spiegato le fonti.

Si tratta di un’ulteriore iniziativa che appare destinata a provocare forte irritazione nell’amministrazione americana, sebbene abbia indirettamente replicato che “è un fatto ben noto” lo stesso ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, il quale poco prima aveva esortato gli Stati Uniti a riallacciare il coordinamento con Damasco onde evitare “incidenti involontari”.

Stando alle autorità  cipriote, il 3 settembre scorso sono state notificate loro dal Cremlino operazioni che si svolgeranno davanti ai porti di Latakia e Tartous fino al 7 ottobre prossimo: per Nicosia questo porterà alla chiusura temporanea di tre corridoi aerei.

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