Scud ai ribelli yemeniti? Riad vuole altri Patriot

Hwasong-6

Secondo i servizi segreti sudcoreani, National Intelligence Service (NIS), Pyongyang avrebbe fornito un numero non precisato di missili superficie-superficie Hwasong 6 al gruppo yemenita Ansar Allah (Partigiani di Dio), il movimento scissionista Houthi che dal 2004 è in conflitto con il governo centrale e dal settembre 2014 occupa gran parte della capitale Sana’a. I missili sarebbero gli stessi lanciati nel giugno scorso contro le Forze saudite che presidiano Najran, località a pochi chilometri dal confine con il governatorato di Sa’da, e contro la città portuale di Jazan, sul Mar Rosso, e la base aerea King Khaled che sorge a sud di Khamees Mushait.

La notizia, diramata dal canale televisivo sudcoreano SBS, precisa che fino ad ora i Patriot sauditi hanno intercettato il 40% dei 20 missili lanciati dalle milizie yemenite.

Nonostante le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite e le pressioni di Washington la Corea del Nord continua a vendere armi in numerosi paesi del Medio Oriente, compreso lo Yemen al quale fornisce missili, assistenza tecnica e personale specializzato dagli anni Novanta. Il governo saudita è comunque convinto che gli Scud C in mano ad Ansar Allah siano di provenienza iraniana.

Preoccupato per la minaccia ce incombe nel sud del Paese, Riyad ha recentemente richiesto ed ottenuto dagli Stati Uniti la fornitura di 600 Patriot Advanced Capability-3 (PAC-3) L’affare, autorizzato dal Congresso su input dalla Defense Security Cooperation Agency, ha un valore totale di 5,4 miliardi di dollari e include otto PAC-3 Test Missiles, PAC-3 Telemetry Kits, PAC-3 Guidance Enhanced Missile (GEM), Fire Solution Computers, Launcher Modification Kits, PAC-3 Missile Round Trainers, PAC-3 Slings, Patriot Automated Logistics System (PALS) Kits, Shorting Plugs, parti di ricambio, materiale di supporto, documentazione tecnica e addestramento del personale. (IT log defence)

Foto:KCNA e US DoD

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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