Carri Abrams per il Marocco

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A tre anni dalla notifica al Congresso della volontà del Pentagono (US Defense Security Cooperation Agency) di equipaggiare di carri Abrams l’esercito del Marocco riceverà nell’ambito dei Foreign Military Sales (FMS) 150 tank M1A1 surplus dell’US Army Il contratto assegnato General Dynamics Land Systems ha un valore 358 milioni di dollari on consegne previste nel 2018.

Negli ultimi tre anni erano emerse voci di una commessa marocchina per 200/220 Abrams. L’esercito marocchino dispone di un parco carri armati variegato che include 320 tank statunitensi M-60A! e A-3TTS,  48 carri russi T-72 ammodedrnati in Bielorussia su un toitale di 148 ricevuti negli anni ’90 e almeno 54 carri cinesi Type 96 mentre in riserva vengono mantenuti 184 vecchi M-48A5 e 116 SK-105 Kuirassier austriaci.

I 150 Abrams potrebbero consentire di rimpiazzare gli M-60 delle versioni più anziane e costituiscono la risposta di Rabat all’acquisto dei carri russi T-90 da parte della rivale Algeria.

Finira l’unico Paese africano ad aver ricevuto gli Abrams è l’Egitto, che produce l’M-1 su licenza. I rapporti militari tra USA e Marocco sono in pieno sviluppo come dimostrano la recente fornitura di 3 CH-47D surplus dell’US Army (foto sotto) e precedentemente di 24 cacciabombardieri F-16 Block 52 con motori Pratt & Whitney F100-PW-229 Enhanced Engine Package e la dotazione da guerra elettronica Raytheon ACES.

Le forze statunitensi si esercitano regolarmente con quelle marocchine nell’ambito delle manovre congiunte Saharan Express e Phoenix Express.

Il Marocco prevede di spendere 22 miliardi di dollari tra il 2015 e il 2019 per ammodernare l’apparato militare.

foto: Defence Web e US DoD

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