La fregata Libeccio rientra dall'oceano Indiano

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Venerdì 30 ottobre 2015, Nave Libeccio rientrerà in Italia e sosterà a Taranto dopo circa 5 mesi di impegno fuori area nell’Operazione Atalanta.

Partita da La Spezia il 4 maggio 2015, dopo un richiamo addestrativo pre-missione presso il centro addestramento della Marina Militare di Taranto,  dal 10 giugno 2015 al 20 ottobre 2015 è stata inserita nella Task Force 465, operando nell’Oceano Indiano (Golfo di Aden, Bacino Somalo, Mar Arabico) per un totale di 2488 ore di moto e 25488 miglia nautiche percorse per l’assolvimento della missione.

Un periodo caratterizzato da tante attività in mare ove la nave vi è rimasta per ben 98 giorni (73%) a fronte di soli  36 giorni (27%) trascorsi in porto.

Nel corso delle operazioni di sorveglianza nell’area del Corno d’Africa, Nave Libeccio, con il suo equipaggio, oltre ad aver condotto attività di supporto e di cooperazione civile e militare nel porto di Gibuti, ha garantito ben 59 giorni  di monitoraggio e protezione dei mercantili in navigazione lungo le coste somale e Golfo di Aden,  31 giorni  di controllo alle attività di pesca, 46 missioni di elicottero di cui una dedicata all’assistenza dell’equipaggio della M/V Focomar e protezione della motonave  Rizzo, battente bandiera italiana, in difficoltà nel Golfo di Aden.

Non sono mancati, quando richiesti o ritenuti necessari, soccorsi medici, portati a termine dal team sanitario di bordo.

L’Operazione Atalanta è una missione molto impegnativa che si estende su un’area di operazioni superiore, in termini di paragone, alla superficie di tutta l’Europa.

Nave Libeccio, al Comando del Capitano Fregata Cristo Salvatore Traetta, con un equipaggio 205 marinai tra uomini e donne, ripartirà alla volta di La Spezia lunedì 2 novembre.

Fonte: comunicato Marina Militare

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