Consegnato il primo JSF assemblato in Italia

d16dd219-425e-4608-a0b6-1601aac375e1dsc_0913Medium

Alla presenza del Capo dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale Pasquale Preziosa (a destra nella foto d’apertura), si è svolta oggi nella base dell’Aeronautica Militare di Cameri la cerimonia di consegna del primo Joint Strike Fighter (JSF) interamente realizzato in Italia.
Alla consegna del primo velivolo F35 interamente assemblato in Italia hanno preso parte esponenti militari e del mondo industriale provenienti da diversi paesi, quali Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Canada, Turchia, Australia, Germania, Norvegia.
La cerimonia ha confermato l’importanza dello stabilimento di Cameri – Final Assembly and Check Out (FACO) – quale polo industriale di un comparto produttivo ad alta tecnologia.

Lo stabilimento di Cameri è stato concepito fin dall’inizio per ospitare sia le attività di produzione (FACO) sia quelle di manutenzione, riparazione, revisione e aggiornamento (MRO&U-Maintenance Repair Overhaul & Upgrade) del velivolo JSF.

Nel dicembre 2014 l’Italia è stata scelta per essere polo di manutenzione dei velivoli schierati in Europa sia di quelli acquistati dai paesi europei sia quelli USA operanti in Europa.

L’aereo, tecnologicamente avanzato, è un velivolo di 5^ generazione, consentirà di ridurre le linee degli aeroplani attualmente in servizio e, per caratteristiche e sistemi in dotazione, sarà un moltiplicatore della capacità di intelligence nazionale.

Quello consegnato è il primo velivolo prodotto dall’italiana Alenia Aermacchi in cooperazione con Lockheed Martin nel nostro Paese. Inoltre, si tratta del primo esemplare prodotto fuori dagli Stati Uniti a testimonianza degli elevati standard tecnologici dello stabilimento di Cameri .

Il primo JSF prodotto in Italia non lascerà Cameri per la base di Amendola, sede del 32° stormo primo reparto di volo a transitare su JSF. L’esemplare infatti volerà negli Stati Uniti dove giungerà grazie al rifornimento con una aerocisterna dell’Aeronautica Militare, sulla base di Luke, in Arizona, dove già opera un pool internazionale che cura l’addestramento, tra l’altro, dei primi piloti italiani. Attualmente sono già due i piloti dell’Aeronautica Militare che hanno concluso la formazione necessaria per i JSF.

Fonte: Comunicato Difesa.it

Foto: Difesa.it e Lockheed Martin

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password