Mosca schiera in Siria l’S-400

S-400_siria

La reazione del Cremlino all’abbattimento del Su-24M ad opera di un caccia F-16 turco, definito da Vladimir Putin un attacco premeditato, non si è fatta attendere. Il Cremlino ha ordinato l’utilizzo dei caccia Su-30SM Flankers come scorta alle missioni di attacco aereo contro obiettivi ostili in Siria e lo schieramento in assetto da combattimento una prima batteria di missili superficie-aria S-400 Triumf (SA-21 Growler) a protezione della base aerea di Hmeymim, a Latakya. Un’ulteriore misura difensiva e deterrente è stata adottata avvicinando alla costa siriana l’incrociatore lanciamissili Moskva, unità navale classe Slava armata con missili imbarcati superficie-aria S-300F (SA-10 Grumble).

Integrato nel nella rete strategica di Difesa Aerea russa, l’S-400 Triumf è un sistema mobile superficie-aria contraereo e contro missili-balistici sviluppato alla fine degli anni Novanta da Almaz Central Design Bureau. Ultima evoluzione della famiglia S-300, è stato realizzato come sistema missilistico destinato a sostituire gli S-300P/PM (SA-10 Grumble) e gli S-300PMU-1/2 Favorit (SA-20 Gargoyle).

Il sistema è costruito interamente da Fakel Machine-Building Design Bureau e come mezzi di trasporto utilizza i semi articolati 8×8 BAZ-64022 o MAZ-543M. Ogni Battaglione è costituito da 4 o 8 sistemi TEL (Transporter Erector Launchers ), ciascuno dei quali è composto da 4 tubi di lancio, da un radar di acquisizione 91N6E Big Bird, da un radar di ingaggio 92N6E Grave Stone e da un posto comando mobile 55K6E.

Previsti 4 tipi di missili intercettori: i missili a lungo raggio 40N6 (range operativo 400 km e velocità massima 4,8 km/s) e 48N6E3 (range operativo 250-135 km e velocità d’ingaggio 2,5 km/s), e i missili a corto raggio 9M96E2 (range operativo 120 km e velocità d’ingaggio Mach 0,98 km/s ) e 9M96E (range operativo 40 chilometri e velocità d’ingaggio 0,78 km/s). (IT log defence)

Foto: Ministero Difesa Russo

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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