Dopo i successi in Siria l’Algeria ordina 12 Su-34

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La guerra in Siria traina l’export del Su-34, protagonista dei raid aerei russi contro le milizie jihadiste. Le Forze aeree algerine hanno ordinato 12 cacciabombardieri Su-34 Fullback, velivoli russi prodotti per Sukhoi dagli stabilimenti Novosibirsk Aircraft Production Association (NAPO), azienda di Stato che segue gli aggiornamenti del bombardiere Su-24M e che realizza per l’aviazione civile l’Antonov An-38-120 e il Sukhoi Superjet 100.

I caccia, destinati a sostituire i 14 MiG-25 Foxbat che l’Algeria ha ritirato dalla linea di volo nel luglio scorso, andranno a completare una flotta da combattimento composta da 40 Mikoyan MiG-29 Fulcrum, 24 Sukhoi Su-24 Fencer e 58 Sukhoi Su-30MKA Flanker, 14 dei quali acquistati in occasione del recente Russian Arms Expo 2015 e non ancora acquisiti.

La notizia, pubblicata dal quotidiano moscovita Vedomosti, precisa che il contratto sarebbe stato stipulato nell’ambito del programma di cooperazione Algeria-Russia sottoscritto dai due Paesi nel 2006 per oltre 7,4 miliardi di dollari.

Oltre alla componente aerea, l’accordo raggiunto dopo oltre otto anni di negoziati prevede la fornitura di tecnologia militare, sistema di difesa aerea ed antimissile, equipaggiamenti ed apparati per sistemi navali e terresti.

In un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa RIA Novosti, l’esperto militare Igor Korotchenko ha recentemente dichiarato che grazie ai recenti successi ottenuti in Siria il Su-34 starebbe ora guadagnando nuove fette di mercato in Africa, Medio Oriente ed Asia centrale, attirando l’interesse di Paesi quali l’Uganda, la Nigeria, l’Etiopia, l’Iraq, l’Uzbekistan e il Turkmenistan.

Spinto da due turboventola Lyulka Saturn AL-31FM1 da 135 kN (30.300 lbf), l’Su-34 ha un raggio d’azione di 4 mila chilometri e raggio d’azione in combattimento di oltre 1000 chilometri senza rifornimenti in volo; l’armamento comprende un cannone GSh-30-1 (9A-4071K) da 30 mm e 8.000 kg di armi disposte su 12 punti di attacco, 6 sub-alari, 4 sotto la fusoliera e 2 alle estremità alari: razzi e missili aria-aria e aria-superficie, missili da crociera, missili antinave e anti-radar e bombe guidate e a caduta. (IT log defence)

Foto: Aeronautica russa e Sukhoi

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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