Kabul: il generale Nicholson nuovo comandante alleato

Afghanbistan

Il generale americano John Nicholson ha assunto il 2 marzo a Kabul l’incarico di comandante delle forze militari statunitensi in Afghanistan e dell’Operazione Resolute Support della Nato, succedendo al generale John Campbell che lascia il comando dopo 18 mesi.

NicholsonRSIn una cerimonia al quartier generale della Nato nella capitale afghana, Campbell ha osservato che “cambiamenti nella situazione del nemico, nel governo afghano, nelle stesse forze di sicurezza afghane e nella regione stanno creando uno scenario che richiede la nostra attenzione ed il nostro sostegno”.

Durante la sua gestione Campbell ha guidato la transizione delle forze militari della Coalizione internazionale da una missione di combattimento (Isaf) ad un’altra di assistenza (Resolute Support) con una riduzione di organici da 35.000 a 13.000 soldati.

Nicholson, che ha 58 anni, è un generale a quattro stelle che ha servito tre volte in passato in Afghanistan con diversi incarichi di responsabilità ed attualmente era responsabile del Comando alleato di terra (LANDCOM) basato a Smirne in Turchia.

british-army-snipersL’arrivo di Nicholson coincide con ilo forte peggioramento della situazione della sicurezza in tutto l’Afghanistan e in particolare nel sud dove l’esercito afghano si è ritirato da diversi distretti della provincia di Helmand incluso Musa Qala, al centro di violentissimi scontri negli anni scorsi che coinvolsero soprattutto le truppe britanniche che in questo distretto registrarono 23 morti e molti feriti.

Molti analisti ritengono imminente il crollo delle forze governative in altri due distretti strategici di quella provincia, Gereshk e Sangin.

Fotrze-speciali-afghane-REUTERSLe prospettive non sembrano incoraggianti anche nel resto del territorio afghano dove crescono le pressioni talebane e sono sempre più attive le milizie dello Stato Islamico  mentre il governo di Kabul perde costantemente credibilità.

Il sintomo di questo progressivo deteriorarsi della situazione e della fiducia è rappresentati dalle domande di asilo presentate all’estero dai cittadini afghani: erano meno di 20 mila nel primo trimestre del 2015 e sono salite a oltre 100 mila nel terzo trimestre.

Foto : NATO, US DoD, UK MoD, Reuters

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