Libia: USA pronti ai raid aerei, l’Egitto non invierà truppe

Libia-AP-TMNews1

Un’ondata di raid aerei contro 30/40 obiettivi dell’Isis sparsi in quattro zone della Libia, per aprire la strada a un intervento di terra delle milizie libiche sostenute dall’Occidente.

E’ questa una delle opzioni del dettagliato piano militare Usa per colpire la minaccia jihadista presentato dal Pentagono alla Casa Bianca.

untitled2Secondo quanto riferisce il New York Times, il piano approntato è  stato illustrato ai consiglieri per la sicurezza nazionale del presidente americano, Barack Obama, ma per ora è accantonato in attesa di vedere se gli sforzi diplomatici riusciranno a condurre in porto la creazione di un governo di unità nazionale libico.

Tra gli obiettivi dell’ondata di raid aerei previsti dai vertici militari Usa ci sono campi di addestramento, centri di comando e depositi di munizioni, in modo da colpire in profondità le capacità di reazione dello Stato Islamico in Libia.

Lo schema dettagliato approntato dal Pentagono, continua il quotidiano, ha suscitato qualche perplessità al dipartimento di Stato, dove si teme che, se non ben coordinati, i raid possano mettere a repentaglio gli sforzi Onu per arrivare a un esecutivo libico con il sostegno di tutte le parti.

L’Egitto invece ha reso noto che non interverrà militarmente in Libia. Lo ha sottolineato il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, in un’intervista telefonica con Al Youm Tv, stando a quanto si legge sul sito del quotidiano filogovernativo Al Ahram.

untitled3“La storia non dimenticherà la nostra presa di posizione se decidessimo di interferire in Libia”, ha spiegato al-Sisi, sottolineando che la “Libia è uno Stato sovrano, anche se al suo interno vive ora una fase di debolezza”.

Al Ahram ha evidenziato che l’Egitto svolge comunque un ruolo nella crisi libica attraverso un “coordinamento” con il generale Khalifa Haftar, che “controlla le forze leali al governo di Tobruk riconosciuto dalla comunità internazionale nel nord-est della Libia”.

Il quotidiano ha quindi ricordato che dopo l’uccisione di 20 egiziani  copti avvenuta l’anno scorso, l’esercito egiziano ha condotto dei raid aerei contro l’IS in Libia ( a Derma), dopo aver preventivamente avvertito le autorità libiche.

(con fonti AGI e Adnkronos)

Foto: Stato Islamico, AP e US DoD

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