Filippine: l’USAF torna in pianta stabile a Clark Field

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Gli Stati Uniti manterranno a tempo pieno una piccola ma potente componente aerea dell’Usaf sulla base di Clark Fireld, già fulcro della presenza americana nel Sud Est asiatico, protagonista dello sforzo logistico durante la guerra vietnamita e ceduta ai filippini  all’inizio degli anni ‘90 su espressa richiesta di Manila.

74553b41bc56364e4678bd906c3b10e3I tempi però sono cambiati e la paura dei cinesi ha indotto in questi anni i filippini a sollecitare un ritorno in forze degli Stati Uniti nell’area del Mar Cinese Meridionale, in quella “lingua di bue” composta da isolotti e arcipelaghi rivendicati da tutti gli Stati rivieraschi ma di fatto occupati da Pechino. che vi sta installando basi militari presidiate da truppe navi e ora persino aerei da combattimento.

Il braccio di ferro tra la Cina e i Paesi limitrofi ha visto Washington inviare regolarmente navi della Settima Flotta del Pacifico a ribadire la libertà di navigazione in un’area marittima che la Cina considera esclusiva.

La risposta di Pechino alle “provocazioni” della US Navy ha visto lo schieramento di uno squadrone di 12 caccia Shenyang J-11 sull’isola Woody, nell’arcipelago delle Paracel, che ospita un aeroporto militare completo di hangar, radar e batterie di difesa aerea anche a lungo raggio come il sistema HQ-9 (copia del russo S-300).

Ashton CarterPer questo il Segretario alla Difesa, Ashton Carter, in visita a Manila ha confermato  che i pattugliamenti navali nell’area marittima contesa continueranno annunciando che il contingente aereo dislocato a Clark Field per le recenti esercitazioni congiunte resterà nelle Filippine e verrà avvicendato regolarmente.

ttualmente sono presenti nella base 200 militari con 5 Fairchild-Republic A-10 Thunderbolt II da attacco al suolo, 3 elicotteri  Sikorsky HH-60G Pave Hawk per il recupero dei piloti abbattuti o dispersi (Combat Sar) e un Lockheed Martin MC-130H Combat Talon II per le operazioni delle forze speciali (probabilmente proveniente dal 1° Special Operations Squadron basato a Kadena, nell’isola giapponese di Okinawa.

A-10-Usafd Per ora si tratta di un dispositivo aereo statunitense leggero in termini di mezzi e personale ma la base di Clark Field è in grado di ospitare anche velivoli da combattimento della categoria degli F-16 e F/A-18 fino a bombardieri B-52.

Al di là degli obiettivi di deterrenza perseguiti da cinesi e statunitensi, la presenza dei jet statunitensi nelle Filippine e dei J-11 cinesi a Woody aumenta il rischio di “incontri ravvicinati” nei cieli del Mar Cinese Meridionale.

Foto Usaf, Xinhua e US DoD

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