Finmeccanica-Leonardo al Seafuture&MT

AW101-MMI

Leonardo-Finmeccanica partecipa a Seafuture & Maritime Technologies, evento che apre i battenti oggi a La Spezia e che porterà nella città ligure oltre 28 Marine Militari provenienti da tutto il mondo.

Le avanzate tecnologie prodotte da Leonardo, che vanno da soluzioni integrate per la gestione delle missioni navali, alla sensoristica radar ed elettro-ottica, ai sistemi per le comunicazioni navali, a elicotteri e aerei anche a pilotaggio remoto per il pattugliamento delle coste, sono parte fondamentale dei sistemi su cui si basano le quotidiane attività di Marina e Guardia Costiera in tutto il mondo.

Nell’attuale scenario geopolitico, le tecnologie svolgono un ruolo cruciale nella sicurezza nazionale ed internazionale, per il continuo evolversi degli scenari operativi che richiede numerosi interventi in mare di diversa natura. Infatti, alle normali attività legate alla protezione dei confini e degli interessi strategici nazionali, se ne sono aggiunte altre, come la lotta alla pirateria, il contrasto di traffici illeciti, la tutela ambientale, la lotta al terrorismo e il presidio delle rotte dell’immigrazione, con interventi che negli ultimi anni hanno consentito il salvataggio di migliaia di vite. Solo una dotazione tecnologica allo stato dell’arte consente lo svolgimento di queste attività in modo efficace e tempestivo.
In questo contesto Leonardo fornisce sistemi di comando e controllo per la protezione e sorveglianza delle navi; radar e sensori optronici che consentono di identificare e monitorare sia le potenziali minacce, sia imbarcazioni in difficoltà con qualunque condizione meteorologica oltre a sistemi di comunicazione interni ed esterni alla nave. L’azienda possiede il know how necessario a fornire queste capacità ai propri clienti, ma è in grado anche di sviluppare l’architettura dell’intero sistema di missione di una nave, integrando tutte le componenti e garantendone funzionalità e affidabilità.

Inoltre Leonardo è uno dei pochi player al mondo in grado di realizzare piattaforme complesse quali aerei, elicotteri, sistemi non pilotati, satelliti, di fornire i sistemi elettronici di missione, e di integrare tutte queste capacità in un’unica soluzione operativa.
Nell’ambito strettamente navale, queste capacità trovano applicazione sia nella realizzazione di imbarcazioni di nuova generazione, come quelle previste dal programma pluriennale per il rinnovamento della flotta della Marina Militare italiana (la cosiddetta “Legge navale”), sia nell’ammodernamento di navi già operative. Questa attività, detta refitting/retrofitting, sta vivendo un periodo di forte rivitalizzazione per la necessità di contrastare nuove minacce attraverso un ammodernamento dei sistemi nel rispetto dei vincoli di budget.

Leonardo e tutta l’industria navale svolgono un ruolo cruciale in questo processo che richiede investimenti significativi ma indispensabili per lo sviluppo di tecnologie innovative come il dual band radar di Leonardo, possibile grazie alla Legge navale, che permetterà la realizzazione di nuove imbarcazioni dotate di capacità polivalenti e di sistemi avanzati, frutto della stretta collaborazione fra l’industria e la Marina. Inoltre, il legame pluridecennale che lega Leonardo ai clienti, primo tra tutti la Marina Militare nazionale, ha consentito alle sue Divisioni di comprenderne le necessità operative, traducendole in soluzioni in grado di soddisfarne le esigenze e di evolvere con i cambiamenti degli scenari marittimi.

Lo sviluppo continuo di nuove tecnologie, la realizzazione di nuovi prodotti e sistemi navali sono un volano straordinario per la competitività e l’export, con benefici per l’intero sistema Paese.

Leonardo ha fornito tecnologia per più di cento unità navali, distribuite in 40 diverse nazioni nei 5 continenti. Si tratta di successi attraverso i quali si originano anche le importanti attività di supporto e manutenzione, che consolidano ulteriormente i legami con i clienti finali.

Alcuni esempi di differenti scenari vengono dalle operazioni “Mare Nostrum”, “Atalanta” e dal salvataggio del traghetto Norman Atlantic, che hanno visto in azione navi della Marina Militare italiana equipaggiate con soluzioni fornite da Leonardo.

Nel primo caso, le imbarcazioni hanno pattugliato ampi tratti di mare con il fine di intercettare e porre in salvo centinaia di naufraghi in condizioni di estremo pericolo e precarietà, fornendo il necessario supporto medico e umanitario ed espletando le prime operazioni di verifica e riconoscimento.

Nel secondo caso, le navi hanno garantito la sicurezza dei traffici marittimi e delle unità mercantili in transito in quell’area di mare, assicurando così il diritto alla libertà di navigazione. In entrambi i casi le navi italiane sono inserite in dispositivi internazionali e cooperano con Marine di altri paesi, interagendo con mezzi aerei e navali al fine di garantire la massima efficacia operativa.

Nel caso della Norman Atlantic, i naufraghi sono stati portati in salvo grazie agli elicotteri AW101 e AW139 in forze a Marina Militare italiana, Aeronautica Militare e Guardia Costiera. Sono obiettivi che possono essere realizzati solo disponendo di strumenti e apparati moderni, allineati con quelli dei partner internazionali, tali da assicurare la prontezza operativa, l’adattamento ad ogni condizione meteorologica, la flessibilità rispetto a requisiti mutevoli e differenziati, tutte caratteristiche assicurate dalle tecnologie che Leonardo fornisce ai propri partner.

Al Seafuture & Maritime Technologies sarà possibile vedere tutte queste soluzioni a bordo delle navi classe FREMM e Orizzonte, mentre per avere un’idea di quelle che saranno le operazioni marittime nel prossimo futuro, Leonardo mette in mostra anche Hero, un elicottero a controllo remoto (RUAS – Rotorcraft Unmanned Aerial System) del peso di 180 chili. Grazie alla sua capacità di integrare diverse tipologie di sistemi ottici e radar e sistemi di comunicazione, Hero è in grado di svolgere un’ampia gamma di operazioni in ambiente marittimo e navale, tra cui missioni di ricognizione, sorveglianza elettronica, intelligence e supporto alle attività di ricerca e soccorso in mare.

Fonte: comunicato Finmeccanica-Leonardo

Foto: Marina Militare e Finmeccanica-Leonardo

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