24 MI-28NE DUAL CONTROL PER LA VKS RUSSA

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Alla fine dello scorso mese il Ministero della Difesa russo ha annunciato all’agenzia Interfax di aver ordinato per conto della Forza Aerospaziale (VKS) 24 elicotteri d’attacco Mil Mi-28UB a doppio comando.

Il contratto per gli “Havoc” da addestramento fa parte di un accordo più ampio firmato tra il vice ministro della Difesa Yuri Borisov e il Direttore Generale di Russian Helicopters Alexander Mikheyev comprendente anche due elicotteri da trasporto pesante Mil Mi-26 “Halo”.
Secondo l’annuncio e in base ai termini del contratto l’ordine dovrà essere completato entro la fine del 2018.

Come già ampiamente trattato lo scorso mese a proposito degli esemplari dual control ordinati dall’Algeria, questa versione è essenzialmente identica alla versione Mi-28N/NE ma si differenzia per l’uso del controllo duplicato che permette ad entrambi gli ufficiali in cabina di prendere il controllo del velivolo; inoltre il pozzetto posteriore è stato ampliato per migliorare la visibilità dell’istruttore o del tirocinante.

Dunque rimangono praticamente inalterate le capacità di combattimento dell’elicottero in questione.

A proposito della flotta ad ala rotante della VKS, anche se non sono stati resi noti i numeri finali è noto che la VKS sta programmando l’acquisizione di 60 Mi-28UB entro il 2020, così come è in programma l’aumento graduale della flotta di Ka-52 e Mi-35 al fine di far cessare dal servizio operativo i vecchi Mi-24.

I vertici militari non hanno rivelato nulla invece circa le intenzioni di aggiornare o meno i 100 Mi-28N in servizio alla versione a doppio controllo o se diversamente, gli stessi verranno lasciati nella configurazione originale.

Secondo fonti della Difesa russa l’Algeriae l’Iraq hanno ordinato rispettivamente 40 e 4 Mi-28NE Dual Control per le proprie forze armate (nel dettaglio, Baghdad avrebbe ordinato un totale di 19 “Havoc”, di cui 15 nella versione tradizionale).

Infine Russian Helicopters sta sviluppando una variante aggiornata del Mi-28N, designata Mi-28NM (‘M’ sta per modernizirovanny – modernizzato), che è certamente basata sul Mi-28UB ma è dotata di sistemi avanzati di disturbo, nuove armi guidate e una nuova suite avionica.

Foto: Russian Helicopters e VKS

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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