L’INDIA RINNOVA L’ARTIGLIERIA

ATAGS

Defense Research and Development Organization (DRDO) ha condotto un test di fuoco con il nuovo Advanced Towed Artillery Gun System (ATAGS), cannone d’artiglieria calibro 155×52 mm sviluppato dall’industria indiana per sostituire i vecchi obici russi M-46 da 130 millimetri e gli svedesi FH-77 da 155 mm.

Il sistema d’arma, realizzato in collaborazione con Tata Power SED e Bharat Forge, è stato testato nel laboratorio di ricerca Proof and Experimental Establishment (PXE), centro DRDO sito nei pressi di Balasore, città dello stato di Odisha. Progettato con l’obbiettivo di realizzare un cannone da due tonnellate capace di sparare cinque proiettili in successione fino a 40 chilometri, l’ATAGS dovrebbe entrare in servizio nel 2019 ed essere consegnato ai reparti per i test non oltre il primo semestre 2017.

Novità anche sul fronte degli obici semoventi con la firma di un contratto di 750 milioni di dollari che il Ministero della Difesa indiano sottoscriverà con l’industria meccanica Larsen & Toubro (L&T) per l’acquisto di 100 obici semoventi K-9 Vajra (Tuono).

Le trattative riguardano la versione modificata dell’SPH Samsung Techwin K-9, obice semovente calibro 155/52 mm che la società indiana produrrà nell’ambito di un accordo sottoscritto con la Samun sudcoreana che ha già esportato l’obice semovente in Turchia e Polonia.

La decisione finale sulla firma del contratto, che potrebbe essere sottoscritto entro marzo 2017, passa ora al Cabinet Committee on Security presieduto dal Primo Ministro Narendra Modi.

L&T produrrà i K-9 Vajra negli stabilimenti di Talegaon, a nord di Pume, India occidentale, e più del 50% dei componenti di ogni singolo mezzo verrà progettato e costruito da ditte indiane, compresi gli apparati relativi al controllo del fuoco e al sistema di comunicazioni. Secondo quanto pubblicato dalla stampa internazionale, il contratto non prevede la fornitura delle munizioni, ma include la possibilità di un’ulterore lotto di 50 Vajra, con data di consegna da destinarsi.

Spinto da un motore diesel MTU MT 881 Ka-500 8-cilindri da 1.000 hp (750 kW), il K-9 ha un’autonomia di 480 chilometri mentre l’obice da 155/52 ha un raggio d’azione fino a 41,6 chilometri.

Foto: Idrw, The Indian Express/ L&T Heavy Engineering, Samsung e

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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