Seatec: le opportunità nautiche nel settore “dual use”

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Aggregazione e dual-use, le key words del convegno Le opportunità della nautica nel settore “dual use”: esperienze a confronto, verso Seafuture 2018, tenutosi il 29 marzo durante la prima giornata della 15a edizione di Seatec, rassegna internazionale tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi.

Il convegno, moderato da Franco Lazzari, direttore della rivista RID, ha assunto la connotazione di una tavola rotonda dove i relatori hanno affrontato le tematiche dai differenti punti di vista della grande committenza e della piccola e media impresa.

Ad aprire i lavori è stata Cristiana Pagni, presidente di La Spezia EPS, Azienda Speciale della CCIAA Riviere di Liguria, introducendo il concetto di aggregazione tra Grandi Imprese e Piccole Medie Imprese, quale strategia per lo sviluppo di efficaci sinergie in grado di arrecare benefici reciproci nell’interesse comune del soddisfacimento del cliente, sempre più attento all’innovazione di prodotto, all’affidabilità tecnica e al servizio post vendita.

La risposta concreta che l’azienda La Spezia EPS insieme ai partner strategici quali: Marina Militare, Camera di Commercio Riviere di Liguria, DLTM, Consorzio Tecnomar ed AIAD solo per citarne alcuni, è Seafuture. L’evento, giunto alla 6° edizione, è un hub integrato per il business dell’innovazione nel settore delle tecnologie del mare in ambito duale e ha l’obiettivo di creare una piattaforma di interconnessioni e relazioni di business e trasferimento tecnologico tale da rafforzare la Blue Economy che, in termini di valore per il nostro Paese, vale 43,7 miliardi di euro.

l temi portanti saranno il “dual use”, il refitting, la sostenibilità ambientale e la ricerca, ambiti in grado di accrescere la competitività e generare fatturato ad alto valore aggiunto grazie alle elevate competenze del sistema industriale italiano che ci vengono riconosciute a livello internazionale. Anche i temi della di Safety & Security e Cyber Defence avranno panel dedicati nell’ambito della convegnistica di alto livello. Particolare importanza riveste ancora il ruolo delle piccole e medie imprese, struttura portante della nostra economia, a cui verrà dedicata una speciale attenzione.

La tavola rotonda è proseguita con l’intervento di Domenico Rocco – Market Business Development di Fincantieri, Divisione navi militari – che ha illustrato nel dettaglio i fattori che contribuiscono a fidelizzare la filiera di fornitura lavorando sull’integrazione delle competenze.

L’Ammiraglio di Divisione Giorgio Lazio, Comandante Marittimo Nord, ha affrontato la prospettiva del “dual use” soffermandosi sull’aumentato livello di modularità e flessibilità delle nuove costruzioni navali e sulle possibilitá di sinergia con le diverse realtà produttive offerte dalla trasformazione ed evoluzione della presenza della Marina Militare nel Golfo di La Spezia.

Carlo Festucci, direttore generale dell’Associazione Italiana Aerospazio e Difesa (AIAD), ha illustrato come supportare le PMI nel mercato del “dual use” e quanto la comunicazione bidirezionale non sia scontata ma necessaria.

Lorenzo Forcieri, presidente del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, ha confermato con forza il ruolo dei cluster nell’aggregazione tra imprese e ricerca nella nautica, nella cantieristica e nelle tecnologie del mare, rinnovando l’invito alle aziende a fare sinergia, trovando nell’aggregazione per la ricerca la forza di sviluppare progetti e iniziative capaci di accrescere la competitività delle imprese, anche con il supporto dello stesso DLTM.

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