In produzione gli elicotteri da attacco indiani LCH

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L’azienda aerospaziale Hindustan Aeronautics Limited (HAL) ha dato il via alla produzione di 15 elicotteri da combattimento leggero (LCH), aeromobili da 5,8 tonnellate progettate come velivoli da attacco contro unità di fanteria e mezzi corazzati. La società a capitale pubblico HAL si appresta quindi a soddisfare la prima tranche dell’ordine emesso dal Ministero della Difesa (MoD) indiano dopo la presentazione del velivolo avvenuta nel 2007 all’Aero India Show di Yelahanka, Bangalore.

In totale saranno 179 gli elicotteri da consegnare alle Forze armate indiane, 65 destinati all’Aeronautica (Bharatīya Vayu Sena) e 114 prodotti per l’Esercito  (Bharatiya Thalsena). Quattro i prototipi LCH già costruiti da HAL e la versione base dell’elicottero è già stata certificata dal Center for Military Airworththiness and Certification (CEMILAC).

Spinto da due motori turboalbero HAL/Turbomeca Shakti da 895 kW (1,200 shp) ciascuno, il LCH è dotato di una fusoliera molto stretta e di carrelli d’atterraggio di emergenza.

Capace di operare ad una altitudine di 6.500 metri, si avvale di tecnologie stealth e di apparati per la guerra elettronica, oltre che di sistemi d’arma avanzati: cannone da 20 mm M621 installato su torretta Nexter THL-20; quattro punti d’attacco per il trasporto di razzi 70/80 mm, missili aria-aria MBDA Mistral, missili anti-radar, anticarro a guida laser Helina LAHAT e bombe da 250 kg (550 lb).

I piloti sono dotati di casco di volo con display per la visualizzazione dei dati e il cockpit in vetro comprende un display multifunzione, un sistema di rilevamento dell’obbiettivo FLIR e un sistema d’allarme per i missili in avvicinamento. Il LCH vola ad una velocità massima di 265 km/h (145 knots) e sviluppa un raggio d’azione operativo di 550 chilometri. (IT log defence)

Foto: Jane’s

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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