Provata l’elevazione a Brigata della Forward Land Force in Bulgaria 

 

Si è concluso il 27 novembre, con la visita del Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, il ciclo addestrativo in Bulgaria della Brigata “Pinerolo”, finalizzato a provare la capacità di elevazione della Forward Land Force (FLF) dal livello Battle Group a livello Brigata.

L’attività, avviata lo scorso settembre, ha previsto la pianificazione e la condotta di tre CPX (Command Post Exercise) collegate tra loro – “Relentless Resolve”, “Dacian Fall” e “Stone Wall” – che hanno coinvolto unità di otto Nazioni Alleate (Albania, Bulgaria, Grecia, Italia, Montenegro, Macedonia del Nord, Romania e Turchia), consentendo di verificare la prontezza operativa, l’integrazione della catena di comando e la capacità di un Comando Brigata digitalizzato di gestire operazioni full spectrum.

In questo contesto, il COVI ha assicurato il coordinamento del contributo nazionale, garantendone la piena coerenza all’interno del dispositivo multinazionale.

Nel corso della “Relentless Resolve” (6-10 ottobre), il Brigade Forward Command Element ha esercitato le funzioni di comando nell’ambito del piano di difesa nazionale bulgaro. Le esercitazioni successive, “Dacian Fall” e “Stone Wall” (17 ottobre – 29 novembre), hanno verificato la capacità del Comando Brigata di esercitare il controllo su otto Battle Group multinazionali, coordinando le funzioni operative e il supporto al combattimento.

Elemento culminate del ciclo addestrativo è stato il Live Fire Exercise, durante la quale tre gruppi tattici multinazionali (italiano, bulgaro e greco), schierati in due aree di manovra distanti circa 140 chilometri tra loro, hanno condotto attività a fuoco simultanee e coordinate.

Significativo il contributo del personale del Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito (COMVIE), presente in tutte le fasi addestrative nella valutazione dei processi di comando e controllo.

Durante la visita, il Comandante del COVI ha assistito alle attività operative e alla presentazione del Posto Comando digitalizzato di Forza NEC (Network Enabled Capability), cuore tecnologico della Brigata “Pinerolo”.

Nel suo intervento, il Generale Iannucci ha sottolineato come l’impegno della FLF in Bulgaria sia un contributo concreto alla credibilità della postura alleata sul fianco orientale, evidenziando la centralità della cooperazione tra le Nazioni partecipanti.

All’esercitazione finale erano presenti anche il Deputy Chief of Defence bulgaro, Generale Mihail Popov, nonché per l’Italia il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Gagliano, Comandante delle Forze di Supporto al Combattimento dell’Esercito, e Generale di Divisione Stefano Iasson, Comandante della Divisione Unità Mobili dei Carabinieri.

L’esercitazione ha confermato la capacità nazionale di operare in un contesto multinazionale e multi-dominio, confermando livelli di interoperabilità e integrazione coerenti con gli standard dell’Alleanza e contribuendo alla prontezza complessiva della postura NATO.

 

Fonte: COVI

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