Contratto di sviluppo per il casco TopOwl DD: Thales ne illustra le nuove funzioni

Thales ha annunciato lo scorso 14 gennaio di aver ricevuto da NAHEMA, l’Agenzia NATO per la gestione dei programmi elicotteristici, un contratto di valore non specificato per lo sviluppo di funzioni avanzate del proprio casco con sistema digitale di visione e rappresentazione informazioni TopOwl DD (Digital Display).
L’annuncio segue l’ordine da parte della Direzione Nazionale Armamenti e Materiali del Ministero della Difesa spagnolo (DGAM) ad Airbus Helicopters e conseguentemente ad NHIndustries per l’acquisizione di 31 nuovi elicotteri NH90, le cui consegne si svilupperanno dal 2031. Questi ultimi si aggiungono ai 18 NH90 delle Forze Speciali francesi, rendendo il programma di sviluppo del casco un’iniziativa binazionale, sotto l’egida della Direction Générale de l’Armement (DGA) francese e della Dirección General de Armamento y Material (DGAM) spagnola.
Versione più evoluta del casco con sistema di visione e rappresentazione informazioni TopOwl di Thales, che è stato impiego con successo in combattimento durante le operazioni in Afghanistan, Syria, Libya, Mali e più recentemente nella regione mediorientale, il modello DD integra flussi video delle nuove telecamere di missione ad alta definizione, incluso sistemi di visione panoramica distribuita o DAS (Distributed Aperture System) come il sistema di nuova generazione Eurofl’Eye di Safran, con realtà aumentata e avvisi su criticità delle condizioni di volo, il tutto per migliorare la consapevolezza situazionale e ridurre ulteriormente il carico di lavoro del pilota.

Concepito per migliorare la consapevolezza del pilotaggio in condizioni di scarsa visibilità, garantendo sicurezza e successo della missione grazie alla realtà aumentata, il casco TopOwl si caratterizza per il sistema di visione e rappresentazione delle informazioni binoculare con campo visivo di 40° e resa naturale della profondità di campo, che consente la sintesi della visione del terreno con i dati provenienti dai sensori e dalle telecamere di missione e di volo, nonché dai tubi intensificatori d’immagine posizionati ai lati del casco.
Questi ultimi forniscono l’immagine notturna sullo schermo semitrasparente ad alta risoluzione posizionato davanti agli occhi del pilota, garantendo la capacità “see-through”.
Caratterizzato da un design che si adatta alla fisiologia unica di ciascun pilota, offrendo una vestibilità perfetta e riducendo l’affaticamento durante missioni prolungate o in ambienti particolarmente impegnativi, tale sistema supporta i piloti di giorno e di notte in situazioni degradate come nubi di polvere, nebbia, neve o notti estremamente buie.
“Il nuovo contratto di sviluppo rappresenta un’evoluzione del collaudato TopOwl, che introdurrà nuove funzionalità grazie ad alcune modifiche hardware e software per consentire ai piloti di operare in tutte le condizioni”, ha spiegato Florent Chauvancy, Vice President Flight Avionics di Thales in occasione di una conference telefonica con i media a cui ha partecipato Analisi Difesa.
Queste miglioreranno la visione notturna, forniranno flussi video da telecamere a più alta definizione e, nel tempo, permetteranno ai due piloti di condividere informazioni e di integrare elementi di realtà aumentata. “Questo dimostra ancora una volta l’esperienza di Thales Avionics nel settore militare”, ha dichiarato Chauvancy, aggiungendo che ciò consentirà “all’Esercito francese e alle Forze armate spagnole di soddisfare esigenze operative in continua evoluzione”.
“Una nuova funzione è la capacità di accoppiare il TopOwl DD con il FLIR di missione, così da poter visualizzare l’immagine del FLIR di missione in modalità picture-in-picture, utile per seguire un bersaglio», ha spiegato Philippe de Bellaing, ex pilota di elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito francese e oggi Key Account Manager di Thales per i programmi elicotteristici del Ministero della Difesa francese, che ha inoltre evidenziato la necessità di un’interfaccia sviluppata in funzione del tipo di FLIR installato.

«L’immagine proveniente dal FLIR di missione può essere visualizzata anche in modalità “wall screen”, utile per l’individuazione, la ricognizione e l’identificazione dei bersagli», ha aggiunto, sottolineando che questa funzione sarà disponibile su diversi velivoli ad ala rotante, ed in particolare in aggiunta agli NH90 per le Forze Speciali francesi, anche per l’elicottero da combattimento Tiger grazie al programma di ammodernamento in atto, e per l’elicottero leggero interforze H160M Guépard, che ha effettuato il primo volo il 24 luglio 2025.
La massa del casco rimane quella del TopOwl ‘legacy’, pari a 2,2 kg, cosi come mantiene il campo visivo di 40°, la compatibilità con le maschere NBC, nonché la batteria di emergenza sul casco che non soltanto si rivela necessaria in caso di perdita di alimentazione dell’aeromobile, ma viene utilizzata anche in condizioni notturne per ispezionare il velivolo o altre operazioni nonché in caso di atterraggio di emergenza per malfunzionamento o abbattimento, per consentire al personale di allontanarsi dall’aeromobile e portarsi al riparo mantenendosi celato al nemico nottetempo.
Il nuovo TopOwl DD sarà installato inizialmente sui 18 NH90 Caïman delle Forze Speciali dell’Esercito francese nella configurazione Standard 2, nota anche come NH90 TFRA standard 2. La DGA francese ha ordinato i primi 10 NH90 TFRA standard 2 nel 2020, seguiti da un secondo ordine per altri otto elicotteri nel 2023. Il prototipo dell’elicottero Standard 2 ha volato nel giugno 2024 ed è stato presentato all’inizio di aprile 2025 alla fiera SOFINS in Francia.
Il primo NH90 Standard 2 sarà consegnato al 4º Reggimento Elicotteri delle Forze Speciali dell’Esercito francese, con base a Pau, e sostituirà gli elicotteri Caracal e Cougar attualmente in servizio entro il 2029. Secondo quanto appreso da AD, le consegne del TopOwl DD dovrebbero iniziare entro la fine del decennio.

Nella nuova configurazione l’elicottero è equipaggiato con il sistema elettro-ottico Safran Euroflir 410, un nuovo generatore di mappe digitali, la predisposizione per un terzo membro d’equipaggio e relativi sistemi di rappresentazione delle informazioni di missione, nonché nuovi finestrini posteriori scorrevoli di dimensioni maggiorate, in grado di ospitare mitragliatrici brandeggiabili da 7,62 e/o da 12,7 mm. A questi s’aggiungono un sistema di autoprotezione della piattaforma migliorato nonché sistemi di discesa veloce (fast rope) potenziati e la presenza di serbatoi carburante esterni aggiuntivi da 500 kg.
Il nuovo standard tiene già conto dell’integrazione dei nuovi sistemi di visione avanzata, ed in particolare del casco Thales TopOwl DD e del sistema di visione panoramica distribuita Safran Electronics & Defense Eurofl’Eye, che comprende diverse telecamere posizionate nel muso dell’elicottero. Lo sviluppo di quest’ultimo sistema è stato assegnato a Safran Electronics & Defense da NAHEMA lo scorso 22 dicembre per l’installazione a bordo dell’NH90 sia per quanto riguarda le macchine francesi che spagnole.
Le sinergie tra il casco e il sistema panoramico distribuito aumenteranno considerevolmente le capacità operative dell’aeromobile. “La novità è che, collegando i caschi TopOwl DD dei due membri d’equipaggio a questo specifico tipo di sistema, i due piloti possono guardare in direzioni diverse nello stesso momento, ricevendo ciascuno un’immagine differente. Sugli NH90 legacy o su altri elicotteri è possibile asservire un FLIR di missione a un solo casco dell’equipaggio», ha sottolineato l’ex pilota ALAT, aggiungendo che «questo rappresenta un vero cambio di paradigma per un elicottero che opera in ambiente visivo degradato e in notti senza illuminazione».
Lo sviluppo del TopOwl DD è quindi in corso e procede in parallelo con il sistema Safran Eurofl’Eye. Entrambi come anticipato saranno installati sugli NH90 francesi e spagnoli, in attesa, a tempo debito, di un contratto di produzione da parte di Airbus.
Guardando al futuro prossimo, il primo ampliamento delle capacità del sistema Thales dovrebbe essere la realtà aumentata e potrebbe arrivare a breve. Nell’ambito della roadmap evolutiva del sistema TopOwl DD, Thales sta già valutando l’aggiunta di ulteriori funzionalità. “Per il futuro stiamo considerando l’introduzione del colore, che rende più facile distinguere la simbologia e consente di avere un’immagine diurna a colori”, ha dichiarato Philippe de Bellaing. Ciò potrebbe essere collegato anche all’opzione di un sistema di visione sintetica, secondo quanto potrebbe sempre inserirsi nella roadmap di Thales.

“Stiamo inoltre valutando di sfruttare la capacità ‘picture-in-picture’ per visualizzare video provenienti da un UAV, così come dal sensore di una munizione circuitante, definita anche come effettore lanciato da una piattaforma aerea. Queste funzioni non sono oggi disponibili, ma la capacità esiste e saremo pronti se in futuro dovessero diventare necessarie», ha aggiunto de Bellaing.In aggiunta agli operatori già acquisiti, Thales guarda non soltanto a quelli che dispongono del sistema legacy ma anche ad un più vasto mercato per altri tipi di elicotteri e interfacciato con diversi tipi di FLIR, come già avvenuto con il modello legacy, che è stato scelto da 15 nazioni e risulta operativo su 6 diversi tipi di macchine ad ala rotante.
Thales vanta oltre 20 anni di esperienza nella progettazione di sistemi di puntamento e di visualizzazione per elicotteri. Il casco TopOwl DD è sviluppato e prodotto presso il Campus Thales di Bordeaux, in collaborazione con gli attori della Base Industriale e Tecnologica della Difesa (BITD) francese e perfezionato in partnership con le Forze Armate, garantendo caratteristiche di visione e sicurezza di livello superiore.
Foto Thales
Luca PeruzziVedi tutti gli articoli
Nato a Genova nel 1966 e laureato in giurisprudenza, è corrispondente per l'Italia e collaboratore delle riviste internazionali nel settore della difesa del gruppo inglese IHS Markit (Jane's Navy International e Jane's International Defence Review) e della casa editrice tedesca Mittler Report Verlag (European Security & Defense e pubblicazioni collegate) nonché delle riviste di settore Armada International, European Defence Review e The Journal of Electronic Defense. In Italia collabora anche con Rivista Marittima, Aeronautica & Difesa e la testata online dedicate al settore marittimo ed economico The MediTelegraph (Secolo XIX).








