La Ue contro la libertà d’espressione. L’intervista Jacques Baud a “Il Contesto”

Il 15 dicembre sono entrate in vigore le sanzioni disposte all’unanimità dal Consiglio Europeo contro una serie di individui ed entità, tra cui l’ex colonnello dell’intelligence svizzera Jacques Baud e l’ex ufficiale delle forze armate francesi Xavier Moreau.
Baud viene descritto nel provvedimento come «ex colonnello dell’esercito svizzero e analista strategico, è ospite regolare di programmi televisivi e radiofonici filorussi. Funge da portavoce della propaganda filorussa e formula teorie complottiste, ad esempio accusando l’Ucraina di orchestrare la propria invasione per aderire alla Nato».
Quanto a Xavier Moreau, si tratta secondo il provvedimento di «un uomo d’affari, fondatore del sito web Stratpol ed ex ufficiale militare. Funge da portavoce della propaganda filorussa e pro-Cremlino, diffondendo teorie complottiste sull’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ad esempio accusando l’Ucraina di orchestrare la propria invasione per aderire alla Nato».
Parliamo di questa allucinante vicenda assieme a chi l’ha subita sulla propria pelle, vale a dire Jacques Baud, saggista ed ex colonnello dell’intelligence svizzera specializzato in questioni russe ed europee, con impieghi presso la Nato e le Nazioni Unite.
Intervista realizzata il 5 gennaio 2026.
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