Altri 31 Rafale M per le portaerei indiane?

In aggiunta ai 114 Rafale ordinati dal Ministero della Difesa indiano il 12 febbraio per l’Aeronautica, l’India ha richiesto alla Francia altri 31 Rafale Marine. Lo ha reso noto il quotidiano economico rancese La Tribune, molto vivcio all’industria della Difesa.
L’India ha chiesto alla Francia di fornire 31 velivoli Marine, integrando l’ordine di 114 caccia destinati all’Aeronautica Militare indiana, finalizzato giovedì 12 febbraio. Questo contratto è il più grande nella storia di Dassault Aviation, pari all’equivalente dell’attuale flotta di Rafale dell’Aeronautica Militare francese.
Con i 31 velivoli Marine aggiuntivi, il numero totale di Rafale ordinati dall’India sale a 145. Per Dassault Aviation, il contratto per 114 caccia Rafale è da tempo un obiettivo primario. Sebbene la decisione abbia subito un’accelerazione negli ultimi giorni, la firma del contratto sembra essere ancora lontana e incerta, considerando le pretese di Nuova Delhi indiane di realizzare i velivoli interamente in India.
La Tribune valuta che l’intera nuova commessa per 145 Rafale avrebbe in valore di circa 3,25 trilioni di rupie, pari a quasi 28 miliardi di dollari.

Nuova Delhi ha già firmato due contratti con Dassault Aviation per la fornitura di 36 caccia Rafale per l’Aeronautica Militare nel 2015 più 114 Rafale F4 (88 monoposto e 26 biposto) selezionati il 12 febbraio 2026. Di questi, 18 saranno costruiti in Francia, mentre 96 in India sotto la supervisione di Dassault.
L’Indian Naval Arm ha ordinato 26 Rafale (22 Rafale M imbarcati e 4 Rafale B terrestri da conversione operativa da utilizzare a terra) annunciato il 13 luglio 2023, con trattative concluse a fine febbraio 2025 e ordine ufficializzato il 28 aprile dello stesso anno.
A questi velivoli si aggiungerebbero altri 31 Rafale M. I velivoli imbarcati francesi saranno impiegati principalmente sulla portaerei indiane INS Vikrant, la prima portaerei costruita in India, e forse anche sulla INS Vikramaditya, un’ex nave russa modernizzata, mentre è prevista la costruzione di una terza portaerei.
Una forza aerea da combattimento imbarcata di 57 velivoli consentirebbe di disporre di una capacità addestrativa basata a terra, tre squadroni da 15 velivoli ognuno e alcuni velivoli in riserva.
Attualmente le due portaerei indiane impiegano 2 squadroni di aerei da combattimento imbarcati con 33 MiG-29K e 7 MiG-29 KUB.
Foto Dassault
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