Gli Stati Uniti ampliano la base di Manda Bay in Kenya

La base statunitense di Manda Bay, in Kenya, è in fase di importante ampliamento che interessa anche la pista dell’aeroporto.
La cerimonia del 29 gennaio è stata presieduta da Musalia Mudavadi, Primo Segretario di Gabinetto e Segretario di Gabinetto per gli Affari Esteri e della Diaspora, insieme a Christopher Thomas Landau, Vice Segretario di Stato degli Stati Uniti, e al Segretario alla Difesa, Roselinda Soipan Tuya, hanno freso noto le forze armate di Nairobi (Kenya Defence Forces -KDF).

“L’ampliamento della pista rappresenta un potenziamento strategico fondamentale che migliora significativamente la portata operativa, la capacità di trasporto aereo pesante e il supporto logistico avanzato per operazioni militari congiunte e partner.
Rafforza la proiezione rapida delle forze, la presenza operativa persistente e la risposta tempestiva in tutto il teatro operativo. Il progetto rafforza direttamente la prontezza, l’interoperabilità e l’efficacia operativa sostenibile nelle operazioni in tempo di pace, di crisi e di emergenza”, hanno reso noto le KDF.

Il comandante dell’Africa Command, il generale dell’USAF Dagvin Anderson (nella foto d’apertura), ha dichiarato: “Il Kenya è un partner chiave per la pace e la sicurezza nell’Africa orientale e questa infrastruttura rafforza direttamente il modo in cui i nostri eserciti collaborano, rafforzando al contempo la capacità del Kenya di contrastare minacce come al-Shabaab”, le milizie islamiste somale.
Con l’assegnazione da parte del Dipartimento di Stato di un contratto da 71,3 milioni di dollari per l’ampliamento dell’aeroporto, lo sviluppo della pista di 3.000 metri promuove gli interessi nazionali sia degli Stati Uniti che del Kenya, si legge nel comunicato della Combined Joint Task Force – Horn of Africa, che guida dal quartier generale di Camp Lemonier (Gibuti) le operazioni statunitensi in Africa Orientale.
Sottolineando che il progetto di ampliamento della pista è in partnership con gli Stati Uniti, le forze armate del Kenya hanno affermato che questi progressi consolidano l’integrazione difensiva tra Kenya e Stati Uniti e stabiliscono una posizione di sicurezza credibile e duratura a sostegno della pace, della sicurezza e della stabilità regionale.
Landau ha elogiato il governo del Kenya per la partnership, descrivendo il progetto come una dimostrazione tangibile del duraturo rapporto bilaterale.
Tuya ha affermato che il progetto di ampliamento della pista a senso unico della base navale keniota di Manda Bay rafforzerà significativamente la pace e la sicurezza regionale, migliorando la risposta rapida, la sorveglianza e la capacità operativa congiunta contro la pirateria, il traffico di esseri umani e le minacce al commercio marittimo.
La base navale keniota di Manda Bay ospita il Camp Simba statunitense e viene utilizzata dal 406° Air Expeditionary Wing (AEW) dell’Africa Command ma anche da aerei di intelligence Cessna 208 Grand Caravan ISR gestiti da contractor per le missioni in Somalia.

Il magazine britannico Janes aveva reso nogo che il 406° AEW aveva riferito nell’ottobre 2025 che le strutture di Camp Simba erano in fase di ammodernamento, con la sostituzione delle tende con unità abitative shelterizzate per il personale statunitense.

Al-Shabaab ha attaccato la base di Manda Bay nel gennaio 2020 nel corso di un’operazione di penetrazione nel nord del Kemya, distruggendo diversi aerei e uccidendo tre americani: un militare dell’esercito e due contractor del Dipartimento della Difesa. Le immagini satellitari mostrano che la sicurezza intorno alla base è stata notevolmente rafforzata dopo l’attacco.
(con fonte Defence Web)
Foto: US Navy, KDF e US Africa Command
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