Embraer e Lockheed Martin favoriti nella gara indiana per 60 aerei da trasporto

L’India ha varato uno dei più imponenti programmi di modernizzazione per la propria aviazione da trasporto militare. Il Consiglio per gli acquisti della difesa ha infatti approvato l’acquisizione di 60 velivoli medi destinati alla Indian Air Force (IAF), per un valore complessivo di circa 1.000 miliardi di rupie, pari a 12 miliardi di dollari.
Il piano, di cui si parla in realtà (tanto per cambiare) da diversi anni, prevede una formula di fornitura mista: i primi 12 esemplari saranno consegnati pronti al volo, mentre i restanti 48 verranno assemblati localmente. L’operazione segue il modello nazionale “Buy and Make”, che impone una profonda localizzazione della produzione e il trasferimento di tecnologie critiche.
Le nuove macchine sostituiranno i sovietici Antonov An-32, in servizio dalla metà degli anni ’80. Questi velivoli, progettati specificamente per operare con motori potenziati sugli aeroporti himalayani, sono ormai difficili da mantenere a causa dell’invecchiamento e della scarsità di ricambi. Parte delle loro mansioni potrebbe inoltre essere assorbita dai più pesanti Ilyushin Il-76.
Tre sono i protagonisti della sfida industriale. La brasiliana Embraer, in partnership con Mahindra Defence, propone il moderno C-390 Millennium (nella foto sopra) da 26 tonnellate di carico; l’azienda brasiliana ha già annunciato nello scorso ottobre i piani per la creazione di un centro MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) in India in caso di vittoria.
L’americana Lockheed Martin punta invece sul collaudato C-130J Super Hercules (nella foto sotto) da 20 tonnellate insieme a Tata Advanced Systems così come proposto nel settembre del 2024; il vantaggio competitivo risiede nel fatto che l’IAF ne impiega già 12 esemplari e dispone di infrastrutture di supporto a Bangalore.

Infine la russa UAC, rappresentata da Ilyushin, che pur avendo nella società indiana HAL il partner naturale non ha ancora indicato un modello idoneo. Il nuovo Il-76MD-90A (nella foto sotto) infatti non solo appartiene alla categoria dei trasporti pesanti anziché a quella media richiesta dal bando – anomalia che spinge gli analisti russi a dubitare dell’effettiva competitività dell’industria nazionale nella gara indiana – ma è anche vincolato dalle priorità della Difesa nazionale che hanno già fatto sfumare contratti esteri come quello con il Kazakistan a causa di linee di produzione incapaci di gestire più committenti.

Appare chiaro insomma che allo stato attuale i finalisti dell’appalto saranno quasi certamente l’Embraer C-390 Millennium e il Lockheed Martin C-130J Super Hercules.
Un requisito fondamentale resta la capacità di operare da piste corte, semi-preparate e ad alta quota, fattore vitale per il rifornimento delle truppe nelle regioni del Ladakh e lungo i confini settentrionali. Al contrario, l’europeo Airbus A400M Atlas appare fuori dai giochi poiché ritenuto troppo grande con le sue 30 tonnellate di carico, e eccessivamente costoso per i parametri attuali.

Questo programma prende il via dopo il fallimento della cooperazione con la Russia per lo sviluppo del progetto MTA o MRTA o Ilyushin Il-276 (nella foto qui sopra), un vuoto che ha reso urgente il rinnovamento della flotta tattica indiana. Come spesso accade in questi contesti, il fattore decisivo non sarà solo la qualità del velivolo, ma l’ampiezza della cooperazione industriale offerta dai costruttori.
Foto: Embraer , Lockheed Martin e Ilyushin
Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli
Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.








