Il MEF deposita le liste: Lorenzo Mariani nuovo ad di Leonardo

Il ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha depositato ieri le liste per il rinnovo degli organi sociali di Enel, Enav, Eni e Leonardo.
Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Leonardo convocata per il prossimo 7 maggio, il MEF – titolare del 30,2% del capitale – ha depositato, di concerto con il MiMIT, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione:
- Francesco Macrì (presidente)
- Lorenzo Mariani (ad)
- Elena Vasco (consigliere)
- Enrica Giorgetti (consigliere)
- Rosalba Veltri (consigliere)
- Trifone Altieri (consigliere)
- Cristina Manara (consigliere)
- Francesco Soro (consigliere).
La Borsa di Milano ha visto oggi il titolo di Leonardo debole, con un calo del 5,2 per cento attribuito da alcuni analisti più alla tendenza delle quotazioni delle aziende del settore Difesa che non al cambio al vertice del gruppo tra Lorenzo Mariani (nella foto sopra) e Roberto Cingolani (nella foto sotto).
Mariani, con una lunga esperienza in Leonardo e oggi managing director di MBDA Italia (la quota di Leonardo nella società missilistica europea MBDA), risulta di fatto una scelta interna al Gruppo e per gli analisti garantisce nel complesso la continuità della gestione.

Equita ritiene che “sebbene il cambiamento rappresenti una sorpresa, alla luce dei risultati positivi raggiunti nel triennio di gestione Cingolani e il fatto che era stato nominato dallo stesso governo attualmente in carica, la nomina di Mariani garantisce una certa continuità, essendo stato condirettore generale di Leonardo fino al 2025 ed avendo un’esperienza di lungo corso in posizioni apicali all’interno del gruppo con focus sul business della difesa”.
La società di investimento non prevede quindi “stravolgimenti alla strategia” ma ritiene “siano invece da verificare le prospettive del Michelangelo Dome, essendo un progetto recente, fortemente voluto da Cingolani e che necessita di un’ulteriore fase di sviluppo prima di essere commercialmente disponibile”.

All’opposizione, Matteo Renzi (Italia Viva) ha affermato che la decisione di rimuovere Cingolani dalla guida di Leonardo “non la condivido, andrebbe spiegata. Quando fai queste nomine che vanno sul mercato dovresti” spiegare cosa “non ha funzionato. Mariani non è un nome che non abbia i requisiti e il profilo, ma se cambi l’amministratore delegato di Leonardo devi spiegare il perché. Questo governo fa le nomine nottetempo senza spiegarle, ci vuole un po’ di trasparenza, poi la vera domanda è: che vogliamo far fare a Leonardo”.
Nato nel 1964, laureato con lode in Ingegneria Elettronica nel 1990, Lorenzo Mariani è stato ufficiale nella Marina Militare prima di entrare nel Gruppo Finmeccanica.
Dal 1992 al 2002 ha lavorato per Alenia ed Alenia Marconi Systems come Analista dei Sistemi Radar, Progettista ed Integratore di Radar Navale Multifunzione ed infine Direttore Vendite, prima Sud America e poi Europa/Nato, per la Divisione Sistemi Terrestri.
Dal 2002 al 2005 ha ricoperto l’incarico di Head of Product Strategy di MBD; dal 2006 a Selex Sistemi Integrati ha ricoperto gli incarichi di Vice Direttore Generale (luglio 2010 – novembre 2011) e poi Direttore Generale (dicembre 2011 – dicembre 2012).
Dal 2013 al 2015 è capo della Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale di Selex Electronics Systems mantenendo l’incarico in Leonardo fino al 2017 quando assunse l’incarico di Direttore Commerciale di Leonardo.
A maggio 2018 venne nominato anche amministratore delegato di Leonardo International, che raccoglie le partecipazioni internazionali del Gruppo. In seguito è stato nominato Executive Group Director Sales & Business Development di MBDA e Managing Director di MBDA Italia dal 1° settembre 2020 al 1° giugno 2023 quando torna il Leonardo per assumere l’incarico di condirettore generale di Leonardo prima di tornare a MBDA, nel 2025, ricoprendo i ruoli rivestiti precedentemente.
(con fonti MEF e agenzie di stampa)
Immagini: Leonardo
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