L’Esercito Brasiliano sceglie il sistema di difesa aerea MBDA con missili CAMM ER

 

Lo Stato Maggiore dell’Exército Brasileiro ha approvato l’acquisizione del nuovo Sistema di Difesa Aerea a Media Altitudine/Medio Raggio e ha selezionato la soluzione MBDA EMADS (Enhanced Modular Air Defence Solution) con sistema d’arma missilistico CAMM ER e radar multifunzionale Leonardo Kronos Land, da acquistare nell’ambito di un proposto accordo fra Governi (G2G) con l’Italia.

Con l’ordinanza di acquisizione n.1686/2025, pubblicata il 9 gennaio 2026, lo Stato Maggiore dell’Esercito Brasiliano ha approvato la direttiva per l’acquisizione del nuovo Sistema de Artilharia Antiaérea de Média Altura/Médio Alcance (Sis AAAe Me Altu/G Altu), ovvero il Sistema di Difesa Aerea (missilistico) a Media Altitudine/Medio Raggio. L’adozione di quest’ultimo rientra nel più vasto Programma Strategico di Difesa Antiaerea dell’Esercito (Programa Estratégico do Exército Defesa Antiaérea, Prg EE DAAe) ed è stato classificato come requisito operativo urgente nel corso del 2025.

Con la stessa ordinanza, l’Esercito Brasiliano ha confermato ufficialmente la selezione della soluzione MBDA EMADS (proveniente dall’Italia) con sistema missilistico CAMM ER e radar multifunzione Leonardo Kronos Land per equipaggiare un gruppo di difesa aerea quale prima fase del programma, nonché l’intenzione di procedere all’acquisizione tramite un accordo di collaborazione fra Governi (G2G, Gov-to-Gov) con quello italiano.

La prima fase del programma, gestito dal Comando Logistico dell’Esercito, riguarda la fornitura diretta dei componenti EMADS direttamente da MBDA e dai suoi fornitori, inclusi i radar Leonardo Kronos Land. Tutti i moduli e i veicoli di trasporto saranno customizzato per essere equipaggiati con i sistemi di comunicazione adottati dall’Esercito Brasiliano, incluso il data link locale BR2.

Tuttavia, il documento non fornisce informazioni dettagliate sulla tempistica del programma né sui requisiti di finanziamento. A tal riguardo, occorre evidenziare che il documento pubblicato dall’Esercito Brasiliano condizione tale acquisizione al ricevimento di risorse extra-bilancio. Secondo i media locali, nel corso delle precedenti fasi del processo di acquisizione, sono state sopposte ben otto pacchetti di sistemi principalmente provenienti dall’estero.

Il programma per il nuovo Sistema di Difesa Aerea a Media Altitudine/Medio Raggio, secondo quanto riportato dal documento dell’Esercito Brasiliano, ha assunto carattere di urgenza a causa dell’instabilità internazionale e della pressante esigenza di una capacità di difesa aerea multistrato, basata sulle lezioni apprese nelle recenti crisi.

Questo progetto è il primo a prendere slancio nell’ambito del programma Prg EE DAAe, lanciato nel 2012 con l’obiettivo di “ricostruire e acquisire capacità di difesa aerea a bassa, media e alta quota, potenziando le unità della Forza Terrestre e creando benefici per il Brasile”.

Per soddisfare tale esigenza, il G2G è stato individuato come il processo di acquisizione più rapido, in quanto tende a permettere una contrattazione più rapida, poiché elimina o riduce le fasi burocratiche tipiche di gare a largo respiro.

Un accordo internazionale specifico G2G, secondo il documento, può consentire migliori condizioni di finanziamento, tempi, manutenzione, sostituzione di parti e garanzia di supporto per decenni. In situazione di contingenza o crisi, poter contare sull’impegno diretto di un altro Stato può offrire maggiore sicurezza di approvvigionamento rispetto a un contratto puramente commerciale. Ciò è importante per sistemi critici come l’artiglieria antiaerea, poiché la prontezza dipende da parti, manutenzione e aggiornamenti.

Sulla base della storica cooperazione bilaterale nel settore della difesa con l’Italia e della sua consolidata struttura di cooperazione G2G, quest’ultima è stata identificata come scelta preferenziale.

Nel ricordare oltre un secolo di cooperazione bilaterale, il cui inizio è risalente all’inizio del XX Secolo, con l’acquisizione dei primi sommergibili della Marina del Brasile, delle Classi Foca (1914), Balilla (1929) e Perla (1937), il documento traccia lo sviluppo della cooperazione binazionale Brasile–Italia che è proseguita, con i progetti di produzione su licenza dell’aeromobile da caccia e addestramento Aermacchi MB-326 (denominato localmente come AT-26 Xavante) negli anni 1970, l’acquisizione di obici Oto Melara 105 mm da parte dell’Esercito negli anni 1970 e lo sviluppo binazionale dell’aeromobile da caccia e attacco AMX negli anni 1980.

Per il periodo più recente, lo sviluppo del veicolo traposto blindato ruotato 6X6 Guarani per l’Esercito Brasiliano e la creazione del sito produttivo IDV (Iveco Defence Vehicles) nel Paese, nonché l’acquisizione del veicolo blindato ruotato 8×8 da combattimento Centauro II nel 2022 e l’avvio della produzione del veicolo blindato leggero multiruolo Guaicurus 4×4 (VBMT-LSR) in Brasile a partire dal 2026.

Tale accordo non è soltanto un’acquisizione, ma anche uno strumento di politica estera. Sottoscrivendo con l’Italia un sistema di difesa antiaerea di elevata importanza, il Brasile rafforza i propri legami diplomatici, militari e industriali con un Paese Europeo. Ciò può aprire porte ad altre cooperazioni, accesso a mercati e rafforzamento del profilo internazionale del Brasile come attore della difesa più autonomo,” evidenzia il documento, che sottolinea anche come l’Italia disponga una struttura per cooperazione G2G sviluppata e matura, che favorisce la stipula e l’esecuzione di accordi per l’acquisizione di equipaggiamenti e servizi complessi.

Nell’ambito nella collaborazione militare consolidata negli anni, favorita dal lavoro di SEGREDIFESA, Direzione Nazionale Armamenti, Stato Maggiore Difesa e Forze Armate, in particolare nel caso specifico fra l’Esercito Brasiliano e quello Italiano, che vede più recentemente, come già evidenziato da quest’ultimo, l’attività addestrativa del personale brasiliano in Italia per il programma Centauro II.

E’ interessante evidenziare che in occasione della visita ed incontro in Italia con Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello nell’aprile 2025, il Comandante dell’Esercito Brasiliano ha visitato il Comando Artiglieria Contraerei di Sabaudia.

In tale contesto, sono state illustrate le capacità e le prospettive di rinnovamento dei sistemi d’arma nonché le capacità di formazione e sperimentazione sui sistemi controaerei e antidrone.

L’incontro, secondo il relativo comunicato, ha rappresentato una preziosa opportunità di confronto con l’omologa Forza Armata in cui si sono approfonditi argomenti di interesse comune nell’ambito della cooperazione tra i due eserciti, seguendo una tradizione di alleanza e di impegno comune per la pace e la sicurezza globale.

Il documento ha inoltre evidenziato diversi vantaggi legati alla selezione della soluzione MBDA EMADS GBAD con sistema d’arma CAMM ER.

In primo luogo, un’architettura aperta che consente l’integrazione di diversi sistemi radar, tra cui il Saab Giraffe AMB all’interno del sistema GBAD britannico Sabre, il Rheinmetall Italia X-TAR e il Leonardo Kronos Land rispettivamente nelle soluzioni Grifo dell’Esercito e MAADS dell’Aeronautica Militare italiana. Secondo il documento, ciò supporterà la seconda fase del programma, poiché per il secondo gruppo di difesa aerea si prevede l’integrazione con una soluzione radar nazionale, “qualora il loro sviluppo sia stato concluso con successo.”

La selezione del CAMM ER garantirà significativi benefici in termini di interoperabilità, standardizzazione e supporto nel ciclo di vita, poiché il sistema missilistico appartiene alla stessa famiglia dei CAMM già acquisiti dalla Marina Brasiliana per l’installazione a bordo delle fregate classe Tamandaré.

Inoltre, l’MBDA EMADS-ER, come identificato nel documento, non solo soddisfa pienamente i requisiti operativi della Forza Armata, ma presenta caratteristiche che gli conferiscono grande aderenza ai requisiti operativi desiderabili, tra cui un’altitudine d’impiego di quasi 20.000 metri, garantendo copertura alle più alte quote.

Infine, i veicoli utilizzati dal sistema EMADS provengono da Iveco, recentemente acquisita da Leonardo, che fornisce anche i radar Kronos Land, per cui la logistica di manutenzione dei veicoli del sistema e la sistematica di gestione degli approvvigionamenti di altri articoli saranno facilitate, assicurando minori costi lungo il ciclo di vita e maggiore possibilità di nazionalizzazione di componenti. Con produzione e manutenzione parzialmente nazionali, così come supporto tecnico mediante contratto bilaterale, i costi operativi e di ciclo di vita possono risultare inferiori rispetto a una dipendenza esclusiva da importazioni senza partecipazione nazionale, evidenzia il documento.

 

Il sistema brasiliano basato sulla soluzione MBDA Italiana

L’Esercito Brasiliano ha compiuto un passo strategico verso il rafforzamento delle proprie capacità di difesa aerea con la trasformazione del 12º Gruppo di Artiglieria da Campagna (12° Grupo de Artilharia de Campanha, 12º GAC) nel 12º Gruppo di Artiglieria Antiaerea (12º Grupo de Artilharia Antiaérea,12º GAAAe).

La cerimonia militare si è tenuta il 15 luglio 2025 a Jundiaí (Stato di San Paolo), sede dell’unità nelle vicinanze della capitale dello Stato San Paolo, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Tomás Miguel Miné Ribeiro Paiva, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Brasiliano.

Il cambiamento fa parte del processo di trasformazione della Forza Terrestre ed è incluso nel Piano Strategico dell’Esercito con orizzonte al 2027. L’unità impiegherà inizialmente missili a corto raggio Saab RBS-70, già in uso presso la Forza Armata, prevedendo l’impiego di due batterie missilistiche. Il 12º GAAAe sarà la prima unità a ricevere il Sistema di Difesa Aerea Terrestre a Media Altitudine/Medio Raggio, che equipaggerà anche un’altra unità non specificata.

Secondo il documento, il gruppo di difesa aerea sarà composto da una Batteria di Comando e da due Batterie “di fuoco” con lanciatori missilistici, comando e controllo (C2) e radar. Tutti i sistemi di difesa aerea sono installati su veicoli ad alta mobilità.

Ciascuna delle due batterie operative include una soluzione radar containerizzata basata sul radar multifunzione tridimensionale di sorveglianza e inseguimento Leonardo Kronos Land integrato con sistema IFF, installato su albero estensibile per aumentare la copertura del sistema, un modulo (tattico) di comando e controllo e tre moduli lanciamissili, ciascuno equipaggiato con un sistema di lancio verticale a 8 celle, oltre ad un modulo di ricarica missili e a un modulo ciascuno per l’officina di manutenzione ed il magazzino parti di rispetto.

La Batteria di Comando è invece dotata di due moduli radar containerizzati Leonardo Kronos Land integrato con sistema IFF, un modulo C2 e un modulo ciascuno per la manutenzione e parti di rispetto. Ogni gruppo disporrà di una dotazione di 48 missili CAMM ER e di 12 missili “inerti” per l’addestramento.

Sempre secondo il documento, il programma di acquisizione comprende anche due pacchetti di simulazione da aula con sistemi non specificati, mentre quale opzione è prevista l’aggiunta di un sistema elettro-ottico su ciascun modulo lanciamissili.

La documentazione fa inoltre riferimento alla fornitura di parti di rispetto e supporto manutentivo per le attrezzature per la durata di tre anni.

Per quanto riguarda le attività addestrative, queste saranno svolte presso le strutture del contraente all’estero e, se possibile, anche in patria, con un totale di 20 unità per l’addestramento iniziale. Le attività e la struttura di manutenzione di primo livello saranno rispettivamente svolte e collocate a livello di gruppo, mentre quelle di secondo e il terzo livello saranno effettuate presso un battaglione di supporto alla manutenzione.

Le aziende dovranno essere certificate in Brasile per fornire servizi di manutenzione di terzo livello. Sarà inoltre istituito nel Paese un magazzino dedicato del contraente per i pezzi di rispetto.

Foto: Esercito Italiano e MBDA

 

 

Nato a Genova nel 1966 e laureato in giurisprudenza, è corrispondente per l'Italia e collaboratore delle riviste internazionali nel settore della difesa del gruppo inglese IHS Markit (Jane's Navy International e Jane's International Defence Review) e della casa editrice tedesca Mittler Report Verlag (European Security & Defense e pubblicazioni collegate) nonché delle riviste di settore Armada International, European Defence Review e The Journal of Electronic Defense. In Italia collabora anche con Rivista Marittima, Aeronautica & Difesa e la testata online dedicate al settore marittimo ed economico The MediTelegraph (Secolo XIX).

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