Corea del Sud e Germania in lizza per fornire 12 sottomarini alla Marina del Canada

Il Canada è il paese con le coste più estese al mondo e la capacità di sorveglianza subacquea è fondamentale per la sua sicurezza e sovranità. Come evidenziato nell’aggiornamento della politica di difesa canadese, “Our North, Strong and Free”, pubblicato nell’aprile 2024, l’Artico si sta riscaldando a una velocità quattro volte superiore alla media globale, rendendo questa vasta e delicata regione più accessibile ad attori stranieri che dispongono di capacità avanzate e ambizioni militari regionali.
Entro il 2050, l’Oceano Artico potrebbe diventare la rotta marittima più efficiente tra l’Europa e l’Asia orientale.
Da qui la risposta a queste nuove sfide alla sicurezza, il governo canadese si è impegnato a valutare le opzioni per rinnovare e ampliare la flotta di sottomarini, al fine di consentire al Paese di individuare e scoraggiare le minacce emergenti.

Tale esigenza è rafforzata dallo stato dell’attuale flotta canadese, composta da quattro sottomarini della classe Victoria risalente agli anni Novanta (ex Royal Navy classe Upholder entrati in servizio in Canada tra il 2000 e il 2015), sempre più obsoleti e costosi da mantenere anche se ammodernati (nella foto qui sopra).
Il Canada ha bisogno di una nuova flotta di sottomarini, numericamente ben più consistente, per proteggere efficacemente la sovranità dalle nuove minacce alla sicurezza.

Dal sito del Ministero della Difesa canadese emergono i requisiti chiave dei sottomarini: tra le capacità richieste figurano la furtività, la letalità e l’impiegabilità nell’Artico, il che significa che il sottomarino dovrà avere un’elevata autonomia e una resistenza estesa.
La nuova flotta canadese dovrà garantire una combinazione unica di questi requisiti per consentire al Canada di individuare, tracciare, scoraggiare e, se necessario, neutralizzare potenziali avversari in tutti e tre gli oceani canadesi.
L’acquisizione di un massimo di 12 sottomarini è ritenuta necessaria per garantire la difesa delle tre coste canadesi. In questo contesto i funzionari della difesa hanno già incontrato i rappresentanti di Corea del Sud, Spagna, Francia, Svezia, Norvegia e Germania per raccogliere informazioni preliminari circa i battelli proposti da queste nazioni.

Nel settembre 2024, il Dipartimento dei Servizi Pubblici e degli Appalti del Canada (PSPC) aveva inviato una richiesta di informazioni ai funzionari del settore “per ottenere ulteriori dettagli sulla disponibilità di sottomarini attualmente in servizio o in produzione, e sulla capacità dell’industria di costruire e consegnare fino a 12 unità al Canada”.
Sono state ricevute venticinque risposte da aziende canadesi e internazionali, di cui sette da costruttori di sottomarini, ha dichiarato all’Ottawa Citizen il portavoce del PSPC, Jeremy Link.
Alla fine di agosto 2025, il governo ha annunciato di aver ristretto la scelta a due costruttori: la tedesca ThyssenKrupp Marine Systems (TKMS) e la sudcoreana Hanwha Ocean. Hanwha propone al Canada il sottomarino KSS-III(nelle immagini sopra) e TKMS offre il sottomarino U-212CD (nell’immagine foto qui sotto) in produzione per le forze navali tedesca e norvegese.

Il capo di gabinetto del presidente della Corea del Sud, Kang Hoon-sik, ha fatto sapere che il progetto rappresenterebbe uno dei più grandi programmi di approvvigionamento della difesa per l’industria cantieristica della Corea del Sud, con ricadute economiche notevoli e la creazione di 20.000 posti di lavoro.
Nel frattempo, il 26 gennaio scorso il Gruppo Hanwha ha firmato diversi accordi con aziende canadesi operanti nei settori dell’acciaio, dell’intelligenza artificiale (AI), delle comunicazioni satellitari e dell’aerospazio rafforzando le partnership bilaterali in vista della possibile realizzazione in Canada di alcuni battelli del tipo KSSS-III (nella foto sotto).
Le intese, firmate a Toronto, rientrano nell’ambito di un forum sulla cooperazione industriale tra Corea del Sud e Canada. All’evento hanno partecipato un rappresentante dell’ufficio presidenziale sudcoreano e i ministri dell’industria e della difesa, a conferma del forte impegno di Seul nel vincere la gara d’appalto.

Hanwha Ocean, la divisione cantieristica del gruppo, e Hanwha Systems, attiva nei sistemi di difesa, hanno firmato congiuntamente cinque memorandum d’intesa (MOU) con aziende canadesi. Gli accordi delineano proposte volte a fornire vantaggi industriali e tecnologici alle aziende del Canada, in linea con l’iniziativa “Buy Canadian” di Ottawa in un contesto di crescente protezionismo commerciale globale.
Le proposte definitive per il programma dei sottomarini sono attese in marzo 2026 e successivamente il Canada sceglierà il vincitore tra i battelli subacquei di Corea del Sud e Germania.
Secondo alcune fonti stampa il valore complessivo del programma è stimato in circa 40,8 miliardi di dollari USA e comprende l’acquisizione, la manutenzione a lungo termine, la riparazione e la revisione, la formazione dell’equipaggio e la costruzione delle infrastrutture necessarie.
Foto: Marina Canadese, Hanwha Ocean e TKMS
Elvio RotondoVedi tutti gli articoli
Nato a Cassino nel 1961, militare in congedo, laureato in Scienze Organizzative e Gestionali. Si occupa di Country Analysis. Autore del Blog 38esimoparallelo.com, collabora con il Think Tank internazionale “Il Nodo di Gordio”. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su “Il Giornale.it", “Affari Internazionali”, “Geopolitical Review”, “L’Opinione”, “Geopolitica.info”.








